Lega B, Balata traccia il futuro: “Monitoriamo con attenzione il caso Palermo. Ecco le riforme per il nostro calcio, il Var tra i cadetti…”

Il presidente della Lega B, Maurizio Balata, illustra strategie e riforme degli organi di governo del nostro calcio per risanare il movimento ed evitare altri casi di dissesto finanziario. Palermo sotto la lente di ingrandimento, il Var in serie cadetta…

Il futuro a breve scadenza del calcio italiano tra rigidità normative e auspici di innovazione legati ai progetti di riforma già in stato di avviamento. Nel corso di un’interessante intervista rilasciata alla redazione de “Il Tirreno”, il presidente della Lega B, Maurizio Balata, illustra strategia e pianificazione degli organi preposti per risanare il movimento calcistico nazionale in ogni categoria professionistica.

“La crisi delle serie minori in Italia? Non si devono più ripetere i casi della scorsa estate che hanno portato all’esclusione di tre piazze importanti come Bari, Cesena e Avellino. Per questo stiamo monitorando con attenzione l’evolversi del caso Palermo pronti a intervenire in mancanza di soluzioni chiare.

Il format della Serie B? La forza derivante dall’unità in Lega, mai verificatasi in passato, ci fa tenere una posizione coerente verso quello che è il percorso di riforma già iniziato che possa, attraverso una riduzione degli organici, portarci a una Serie A e una Serie B a 18 squadre e due gironi di C da 20 squadre. Dopo 17 anni la serie B tornerà al formato originario a 20 squadre e se ci saranno posti vacanti andranno a società cadette retrocesse per scorrimento della classifica. E dal 20-21 arriveremo al format a 18 che i nostri club hanno votato all’unanimità.

Il VAR in Serie B? È una mia battaglia. Stiamo definendo studi sulla fattibilità esaustivi, completi e immediatamente attuabili. La tecnologia è diventata indispensabile in ogni settore e quindi anche in ambito sportivo. E uniformarsi alla serie A diventa fondamentale per un campionato di B che ha una dimensione economica sempre più importante e che va tutelata. L’Aia sta formando la nuova classe arbitrale e contiamo di poter arrivare alla Var in B nella stagione 20-21. Il mio sogno sarebbe riuscire nell’intento per i playoff del 2019. Noi siamo pronti”.

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