Sessant'anni compiuti ad agosto scorso, un'esperienza ultratrentennale nel calcio italiano e la particolarità di aver lavorato con presidenti tutt'altro che... "posati". Il rapporto tra Nicola Salerno e i patron che lo hanno chiamato più volte per curare il mercato dei rispettivi club.
<strong>Zamparini</strong>
Ed eccoci giunti alla stretta attualità: al termine della scorsa settimana, la chiamata di Zamparini, alle prese con un'incelabile rassegnazione da retrocessione.
Salerno espone le sue idee al numero uno del club di viale del Fante, sostenendo che vi sarebbero ancora delle - benché minime - speranze di salvezza. Zamparini chiede, a quel punto, al dirigente di Matera di raggiungerlo al Palermo, ma Salerno pone le sue condizioni: condurre il mercato senza l'influenza del management slavo capeggiato da Davor Curkovic. Intesa raggiunta nel pomeriggio di lunedì. Oggi, di fatto, il suo primo giorno di lavoro a Boccadifalco, anche se gli ambienti che frequenterà a breve saranno gli alberghi del mercato.
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