La formazione di Luis Enrique batte l'Arsenal ai calci di rigore e conquista la seconda Champions League consecutiva.
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Il PSG conquista la seconda Champions League consecutiva battendo l'Arsenal dopo la sequenza dei calci di rigore. A Madrid è andata in scena una sfida particolarmente equilibrata ma ad avere la meglio è stata la squadra di Luis Enrique. Al vantaggio iniziale dei Gunners firmato da Kai Havertz nel primo tempo ha risposto Ousmane Dembélé dagli undici metri nella ripresa. Solo il Real Madrid era riuscito negli ultimi anni a rimanere campione d'Europa per più di una stagione.
La partita
L'Arsenal entra in campo con l'atteggiamento corretto, pressando il PSG e tenendo il pallino del gioco. Al 5', Havertz raccoglie il pallone dopo un disimpegno difensivo errato di Marquinhos, avanza sulla fascia sinistra e batte l'estremo difensore parigino con un bolide sotto la traversa. Dopo il gol, il PSG prende il controllo del possesso palla, prova ad avanzare e a creare pericoli, ma non riesce a scardinare la retroguardia dei Gunners. Praticamente nessuna occasione creata dai parigini, anche grazie ai grandi meriti dell'Arsenal, che costruisce un muro invalicabile. La formazione di Arteta mantiene il vantaggio, concentrandosi soprattutto sulla fase difensiva.
Il copione della sfida non cambia nella ripresa: Arsenal solido in difesa, PSG costantemente proiettato oltre la linea di centrocampo. Al 66' arriva il primo errore della retroguardia dei Gunners: Kvaratskhelia viene atterrato nettamente in area di rigore. L'arbitro assegna il penalty, trasformato da Dembélé, che spiazza. Raya calciando sul primo palo. Nonostante il pareggio, la squadra di Luis Enrique continua a mantenere un atteggiamento offensivo, ma la difesa dell'Arsenal si dimostra quasi impossibile da superare. I tempi regolamentari si chiudono sull'1-1 e si va ai supplementari.
Qui il copione cambia: è l'Arsenal a gestire maggiormente il possesso del pallone, senza però creare occasioni particolarmente pericolose. Nel secondo tempo supplementare la stanchezza delle due squadre è evidente e nessuna delle due formazioni trova le energie per affondare il colpo decisivo. Anche i supplementari terminano sull'1-1. Servono quindi i calci di rigore.
Dagli undici metri ad avere la meglio è il PSG: gli errori di Eze e Gabriel per l'Arsenal risultano fatali. Esultano i parigini, che conquistano la seconda Champions League consecutiva.
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