L'intervista al tecnico che ha allenato per una stagione in Ciociaria.

Un legame indissolubile con Palermo, ma anche un passato da allenatore di quel Frosinone che adesso tenta il colpo-salvezza in una stagione sciagurata per i rosanero.

Palermo calcio

"Ho un buon ricordo. Era il 2002 e il Frosinone giocava in serie C2 - racconta Ignazio Arcoleo a 'La Repubblica' -. Ricordo quell’ambiente come una grande famiglia dove tutti sono vicini alla squadra. Che ambiente attende il Palermo? Un ambiente caldo in uno stadio piccolo nel quale i tifosi fanno sentire la loro presenza. Giocare in casa è certamente un vantaggio, ma quello che più conta è che il Frosinone non ha le stesse pressioni che ha il Palermo. Loro hanno il vantaggio di preparare la sfida in maniera serena. I tifosi sono dalla parte della squadra, non c’è il minimo accenno di contestazione e l’obiettivo da raggiungere è un obiettivo di tutti quanti: della città, della società, della squadra e dei tifosi".

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