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L'intervista

Accardi: “Dissi a Boscaglia di non accettare Palermo, non era scelta giusta per lui”

Accardi: “Dissi a Boscaglia di non accettare Palermo, non era scelta giusta per lui”

L'intervista esclusiva concessa dall'agente FIFA, Beppe Accardi, alla redazione di Mediagol.it

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L'idillio professionale tra il Palermo e Roberto Boscaglia si è consumato molto prima del previsto. Tra innesti tesserati a preparazione estiva conclusa, rosa falcidiata dal focolaio da Covid-19, un organico non proprio funzionale per caratteristiche al credo tattico del tecnico ex Brescia, qualche dinamica sul piano empatico e relazionale non pari alle attese con alcuni leader in seno allo spogliatoio. Solo sprazzi sporadici nel corso della prima parte di stagione di quel calcio audace, spregiudicato e spumeggiante che il tecnico siciliano sperava di proporre con la compagine rosanero reduce dalla vittoria nel torneo di Serie D. Una crisi di identità e risultati poi culminata nell'esonero, con Boscaglia rilevato dal suo storico vice, Giacomo Filippi, sulla panchina rosanero.

In merito all'esperienza professionale infelice dell'ex allenatore del Trapani con il club del presidente Mirri  si è espresso l'agente FIFA, Beppe Accardi, nel corso di un'intervista esclusiva concessa alla redazione di Mediagol.it

"Boscaglia? Prima che venisse a Palermo io gli avevo detto che non doveva neanche prendere in considerazione questa eventualità. Lui era in B, in una società importante, economicamente forte, che l'aveva fatto lavorare in linea con la sua filosofia e lui stava anche trattando il rinnovo del contratto con l'Entella. Quando è venuta fuori questa cosa io gli dissi che c'erano più rischi che vantaggi. Se a Palermo, in Serie C, non vinci il campionato la tua carriera da allenatore diventa più complicata. Lui ha voluto prendere questa scelta rinfrancato dalle rassicurazioni di persone con cui aveva già lavorato a Brescia, ma poi abbiamo visto come è andata a finire. Io non avrei preso Boscaglia come allenatore ma non perché non era da grande club ma in quanto in quel momento era giusto per il suo percorso professionale che rimanesse all'Entella. Nel calcio siamo tutti bravi a giudicare da fuori ma poi quello che parla resta il campo. Chance di rescissione consensuale con il Palermo? Boscaglia è per il suo valore professionale un allenatore papabile in diverse piazze. L'unica problematica è capire quale squadra può permetterselo a livello economico. Il suo problema non è certamente di matrice tecnica".