Il Palermo stende il Bari al Barbera con una prova maiuscola impreziosita da un gioiello di Ranocchia. Rosa ordinati, attenti in fase difensiva e per la prima volta con un'idea di gioco a trame verticali oltre che orizzontali. Migliore in campo...

ATTACCO

INSIGNE 6,5Non una partita indimenticabile ma una partita di sacrificio fatta di diagonali difensive, recuperi, raddoppi, pressing e corsa. Arriva comprensibilmente stanco nella trequarti e non riesce a esprimersi come sa, ma le partite si vincono anche in questa maniera. Probabilmente da lui ci si aspetta ben altro, ma negli equilibri di una squadra, chi corre e difende centimetro su centimetro è importante tanto quanto chi segna. DI MARIANO (dal 66') 7,5 entra col Bari sbilanciato alla ricerca del gol, e mette una pietra tombale sulla partita con due assist perfetti: uno per Ceccaroni su punizione e uno per Segre dalla sinistra. Oltre agli assist, insegue alla massima velocità tutti i palloni spegnendo sul nascere le azioni del Bari.

Palermo Ranocchia

BRUNORI 6,5Non segna, è vero, ma la sua presenza è importante nelle dinamiche del gioco del Palermo sia per la sua capacità di aprire gli spazi, sia perché riesce a fare salire e rifiatare la squadra, ma soprattutto perché pare che finalmente abbia capito che un assist o un intervento difensivo, hanno quasi lo stesso peso di un gol. I due salvataggi sulla linea, valgono quanto una doppietta. SOLERI (dall'82') S.V.

DI FRANCESCO 6,5Come per Insigne, anche lui può essere sembrato al di sotto delle aspettative (e probabilmente lo è stato in considerazione del suo potenziale) ma il suo apporto alla squadra in fase difensiva è stato altrettanto importante. VASIC (DALL'82) S.V.

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