L'annuncio a sorpresa del patron dell'Udinese nel corso dell'incontro di Natale coi giornalisti: "Adesso tocca ai miei figli".
Gianpaolo Pozzo dice basta. Non sarà più il patron dell'Udinese: l'annuncio è avvenuto quest'oggi in occasione del 'brindisi' con i giornalisti nell'auditorium della Dacia Arena.
"Dal calcio come dirigente vado in pensione, io resto come primo tifoso dell'Udinese. La società è in buone mani, tocca ai miei figli - ha detto -. Sono stati 30 anni di grande gioia, di grandi emozioni, 30 anni anche difficili, io stavo in Spagna e nel weekend venivo a seguire la mia Udinese, ma ora devono pensarci i miei figli. Il club rimarrà ambizioso, bisogna sempre sognare".
DELNERI - "Con lui porteremo avanti un progetto a medio termine, il bello della sua gestione è che ci mette il cuore, gli altri sembravano un po' di passaggio".
DI NATALE - "Per lui le porte sono sempre aperte. E' lui che deve decidere cosa fare, se fare il dirigente o no".
SOGNO - "Tornare in Europa, si vorrebbe vincere sempre, poi è chiaro che subentrano altre situazioni"
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