Ore caldissime per il futuro del torneo cadetto

Sono ore caldissime per quanto riguarda la Serie B.

Non solo il caso Parma a tenere banco, con il Palermo che ha presentato un esposto chiedendo perché non siano stati visionati i tabulati del cellulare smarrito di Fabio Ceravolo.

Approfondisci qui: (Caso Parma, Palermo: esposto del club rosanero per il cellulare di Ceravolo)

Oggi il Tar discuterà anche l'esclusione dell'Avellino dal prossimo torneo cadetto. Il club irpino è stato estromesso per aver presentato in ritardo la fidejussione. Il primo ricorso, al Coni, è stato respinto: si attende dunque proprio il pronunciamento del Tar. Il presidente Taccone ha chiesto la sospensiva del provvedimento e, qualora fosse accolta, l'Avellino sarebbe riammesso al prossimo campionato di Serie B.

Serie B

Contro il club irpino, però, si sono costituiti Coni, Figc, Lega B e la Ternana. Giovedì si discuterà il ricorso della Virtus Entella contro il Cesena (per le plusvalenze fittizie): se per i romagnoli dovesse arrivare una penalizzazione da scontare nel campionato scorso, allora i liguri verrebbero ripescati in BTernana e Pro Vercelli, intanto, contestano i ripescaggi di Novara e Catania, decisi nei primi due gradi di giudizio.

Sempre giovedì 9 agosto, alle ore 14:00, la Corte d'Appello Federale si riunirà per discutere anche il ricorso presentato del Parma contro la penalizzazione di 5 punti inflitta in prima grado per il caso sms prima del match contro lo Spezia e dell'attaccante e tesserato dei crociati Emanuele Calaiò contro la squalifica di due anni.

Nel caos più totale, l'inizio del campionato di Serie B, di cui non è stato ancora sorteggiato il calendario, rischia seriamente di slittare rispetto alla data d'inizio prevista inizialmente.

(Serie B: rinviata la compilazione dei calendari, era prevista il 6 agosto a Cosenza)

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