FOCUS: AL VIA LA GIOSTRA DEL CALCIOMERCATO. TEATRO DI SOGNI, RIMEDI E RIMPIANTI

FOCUS: AL VIA LA GIOSTRA DEL CALCIOMERCATO. TEATRO DI SOGNI, RIMEDI E RIMPIANTI

L’approfondimento di Mediagol.it.

2 commenti

Dopo la pausa natalizia la sfera riprende vertiginosamente a rotolare. Non solo sul rettangolo verde. Domani sera parola al campo. Derby della lanterna come succoso antipasto del turno che porta in dote la befana. Oggi si apre ufficialmente il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Finestra utile a schiarire orizzonti nebulosi per chi ha impattato male la stagione. Fiera dei sogni per chi vorrà legittimare obiettivi ed ambizioni. Giardino di frustrazioni e rimpianti per chi non tradurrà in operazioni concrete le canoniche buone intenzioni. Giostra impazzita travestita da reality. Dirigenti, procuratori, intermediari, presidenti, faccendieri e calciatori. Tutti insieme appassionatamente. Con un imponente stuolo di media pronto ad accendere i riflettori. Svelando idee, retroscena, strategie, aneddoti.

Vivisezionando trattative, vere o presunte, concluse o saltate. Il destino del calciatore sospeso come il fiato del tifoso. Che brama l’indiscrezione. Sperando si trasformi in notizia. Che filtri dal canonico box ufficiale del club piuttosto che dallo sfarzoso ventre di un hotel meneghino. Ciò che conta è che arrivi. La notizia ed il rinforzo. Linfa per alimentare i sogni e scacciare le paure. Per cucirsi addosso lo scudetto, volare in Europa, non precipitare negli inferi della cadetteria.

Presidenti e direttori sportivi si giocano in questo mese di riparazione la chance di correggere le miopie estive. Colmando lacune, omissioni, incongruenze in organico. Che hanno reso la vita difficile, o professionalmente corta, ai rispettivi allenatori. Ovviamente il coefficiente di difficolta è altissimo. Poiché chi dispone di equilibri e buoni calciatori non intende privarsene. Chi ha l’urgenza di integrare nuovi interpreti deve azzerare il margine di errore. Giocatori pronti subito e pazienza se si scuce qualche euro in più. Chi vende specula sul bisogno dell’acquirente. Legge non scritta e spietata di mercato.

Rinforzi per l’immediato, prelazioni su calciatori prossimi alla scadenza, esuberi ceduti a prezzo di saldo, scambi di prestiti, rientri alla base, rescissioni più o meno consensuali, bonus legati al rendimento. C’è di tutto nel frullato del calciomercato. Piccolo grande show in cui ognuno recita la sua parte. Protagonista o comparsa che sia. Spesso a favore di telecamera. Tra operatori qualificati del settore e grandi professionisti si insinuano avventori promiscui. Senza arte né parte. Procacciatori di notorietà a buon mercato. Così come tra indiscrezioni e trattative reali, fanno spesso capolino rumors, diciamo così, creativi. Destituiti da ogni fondamento. Diffusi ed alimentati ad arte per compiacere questo o quel personaggio. Per spingere ed indirizzare quella o questa trattativa. Lì subentra la professionalità, la capacità, la trasparenza dell’operatore dell’informazione. Che deve scrupolosamente filtrare, verificare e monitorare adeguatamente ogni spiffero. Al fine di fornire al proprio lettore una notizia più che mai attendibile relazionandolo puntualmente sull’evoluzione della stessa. Tutelandolo dalle cosiddette bufale e dai fumosi clamori del fantamercato.

Piaccia o no il calciomercato è materia che appassiona tifosi. Accende la fantasia, rapisce l’attenzione dei calciofili con i suoi intrighi, i suoi retroscena, le sue controversie. Cifre, desideri, insofferenze. Blitz e intuizioni, dispetti e dietro front. Duelli che da tecnici divengono strategici. Rinsaldando o acuendo storiche rivalità tra club, blasonati e non, del nostro calcio. Trattative che ondeggiano in un’ altalena di tendenze, mutano di ora in ora parallelamente all’adrenalina ed all’attesa del tifoso.

La nostra redazione seguirà in maniera dettagliata e minuziosa l’evoluzione di questa sessione di mercato invernale. Indiscrezioni, rubriche, news, approfondimenti, interviste esclusive. Tutto quanto possa servire a far luce sulla strategie e le linee guida dei venti club di serie A chiamati a perfezionare i rispettivi organici. Riflettori principalmente puntati sul Palermo di Maurizio Zamparini, alla ricerca di rinforzi e serenità per raddrizzare un avvio di stagione convulso e stentato. Almeno quattro, se non cinque, gli innesti da regalare a Ballardini per dormire sonni tranquilli e tenere lontano la zona pericolo.

Un centrale difensivo, un esterno sinistro, un playmaker, una mezzala, una punta dinamica e di manovra.
Bisognerà porre rimedio agli evidenti errori programmatici e di valutazione compiuti dal club in sede di mercato estivo. Oltre a risolvere i casi spinosi. Maresca, Daprelà ed El Kaoutari, elementi ormai ai margini del progetto ai quali trovare un’adeguata sistemazione. Il capitolo rinnovo Sorrentino ancora tutto da scrivere. Il futuro di Vazquez, Lazaar ed Hiljemark. Tanti nodi da sciogliere. La palla passa a Zamparini coadiuvato dai suoi fidati consulenti. Nonché al direttore sportivo attuale Manuel Gerolin. Riuscirà il Palermo a centrare i suoi obiettivi? Per scoprirlo vi basterà non perdere d’occhio il nostro giornale.

2 commenti

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  1. Ciccio - 1 anno fa

    Chi si occupa del sito del Palermo? Stia attento cancelli Rigoni dalla rosa del Palermo, già da una settimana alla Sampdoria, anche qui penosi come uomini società, se lo vede Zamparini lo licenza aaaaaaaaaaa

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  2. nick - 1 anno fa

    Dopo il penoso mercato estivo speravo partissero decisi e invece mi pare che l’andazzo sia uguale nonostante a novembre mz disse che avevano 4 colpi pronti
    Invece si ricomincia con un rigoni in meno(che se ne dica i vari jajalo chocev hiliemark sono più scarsi)e un carneade straniero tanto per cambiare in più

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