Spal-Roma, Ranieri: “Non siamo stati squadra. VAR? Meno polemiche, aiutiamo gli arbitri”

Spal-Roma, Ranieri: “Non siamo stati squadra. VAR? Meno polemiche, aiutiamo gli arbitri”

Il tecnico dei giallorossi ha commentato la sconfitta subita contro gli emiliani

Prima sconfitta per Claudio Ranieri.

In occasione dell’anticipo pomeridiano della ventottesima giornata di Serie A la Roma è scesa sul campo dello stadio Paolo Mazza per affrontare la Spal, alla ricerca di tre punti importantissimi per conquistare un posto nella prossima edizione della Champions League: i padroni di casa si sono imposti grazie alle reti di Mohamed Fares e Andrea Petagna, che hanno vanificato il gol del momentaneo pareggio realizzato da Diego Perotti.

Al termine del match il tecnico dei giallorossi ha parlato ai microfoni di Sky Sport, commentando così la prestazione dei suoi uomini: “Abbiamo giocato contro una squadra, noi non siamo stati squadra, abbiamo messo solo buona volontà, ma senza organizzazione non va bene. Abbiamo perso tutti i duelli, come la palla andava a terra perdevamo tutti i contrasti. La SPAL era disperata e nel secondo tempo giustamente hanno perso tanto tempo cercando sempre di rompere il nostro ritmo. Loro sono stati più determinati. Questo è uno dei problemi, dobbiamo essere più squadra e dobbiamo migliorare a livello fisico e tatticamente perché abbiamo corso male. Il contropiede nel primo tempo? L’abbiamo visto anche dalla panchina, Dzeko aveva fatto un gran taglio e andava servito sul destro, Schick forse avrà pensato di liberare El Shaarawy, ma la palla era buona per Dzeko. Bisogna avere la forza per pressare, se non ce l’hai meglio stare compatto e fare del tuo meglio. Gli episodi? Noi stiamo in panchina e non possiamo vedere bene tutto, dobbiamo cercare di fare meno polemiche e aiutare gli arbitri, se c’è qualcosa che non è andato lo vedranno gli uomini della VAR che devono fare a loro esperienza. Sono positivo, gli arbitro possono sbagliare, per questo ci sono il quarto uomo, il guardalinee e anche la VAR, che possono aiutarlo a prendere le giuste decisioni quando ci sono dei dubbi. L’ho detto ai ragazzi, se la Roma va in Champions c’è un programma, se non si va si cambiano aria in parecchi. Devono meritarsi quel che guadagnano, abbiamo perso contro una squadra che guadagna meno, che è più umile e determinata e che sta con l’acqua alla gola. In caso non ci fosse l’introito Champions qualcosa dovrebbe cambiare“.

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