“Occasionali” e “strisciati”, chi sono veramente e perché sono importanti per ogni club

“Occasionali” e “strisciati”, chi sono veramente e perché sono importanti per ogni club

Un tifoso “occasionale”, o un tifoso “strisciato”, può diventare un “duro e puro”, con una sola squadra del cuore e una forte identità. Il “duro e puro” estremista che oggi dice “occasionali non ne vogliamo” fa solo il male del proprio club.

Commenta per primo!

Gli “occasionali” e gli “strisciati”

In concomitanza con i momenti migliori delle squadre che si risollevano da una crisi, i social e i forum si riempiono di messaggi poco amichevoli nei confronti dei cosiddetti “occasionali” e degli “strisciati“.

Oggi su Mediagol sfateremo un mito:occasionali” e “strisciati“, dati alla mano, sono fondamentali per ogni club e costituiscono la maggioranza dei tifosi per quasi tutte le squadre medio-piccole.

Lo sappiamo, è una verità scomoda e che fa male, ma bisogna prenderne atto. Se sei un “duro e puro” sicuramente questa cosa ti darà molto fastidio, ma probabilmente anche se sei un “occasionale” questa cosa ti infastidirà perché le etichette non piacciono mai a nessuno.

Con il termine “occasionale” si indicano quelle persone che seguono solo occasionalmente partite e risultati.

Con il termine “strisciato” (termine di moda soprattutto al Sud) si indicano quelle persone che tifano, anche o principalmente, per le big del campionato (tipicamente Juventus, Milan, Inter note per avere la maglia a strisce verticali). Solitamente portano avanti una “doppia fede”.

Vignetta di Casimiro Di Fiore Cartoon Rosanero
Vignetta di Casimiro Di Fiore Cartoon Rosanero

Allora prima di continuare ti invitiamo a scoprire a quale categoria appartieni cliccando sulla scheda successiva. Ci sono ben 4 categorie di tifosi e a sua volta la categoria degli “occasionali” si divide in ulteriori 4 categorie.

VAI ALLA SCHEDA SUCCESSIVA

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy