Palermo: ecco come la società ha comunicato a Rigoni, Maresca e Daprelà che erano stati fatti fuori

Palermo: ecco come la società ha comunicato a Rigoni, Maresca e Daprelà che erano stati fatti fuori

L’analisi del quotidiano sportivo

3 commenti

A caccia di una svolta. Maurizio Zamparini spera che l’aver escluso tre giocatori possa bastare per risolvere i problemi del Palermo: solo il campo sarà giudice supremo. “Giornata campale. Giornata di decisioni pesanti. Ma a Palermo può succedere – si legge su Tuttosport -. Dopo quasi due anni di tregua, nell’ultimo mese le acque sono tornate a… dividersi. Tutto è cominciato con l’esonero di Iachini, poi è proseguito con un po’ di battibecchi via social fra il presidente e qualche giocatore (Maresca prima, Rigoni dopo), infine c’è stato il diluvio. Ovvero l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Alessandria, le accuse di Zamparini ad alcuni giocatori sul suo libro paga (“Hanno giocato contro Ballardini”) e la ‘punizione’ per tre di loro. Dalle parole (e dai comunicati) del dopo Alessandria, ieri si è passati alle azioni: Maresca, Rigoni e Daprelà sono ‘fuori dal progetto tecnico’. Non dalla rosa perché ci sarebbe il rischio di cause per mobbing. Cosa che, fra l’altro, già minacciano i procuratori degli epurati. I tre ‘rei’ sono stati convocati, di mattina, allo stadio ‘Barbera’. Ad aspettarli hanno trovato il ds Gerolin e l’allenatore Ballardini. In soldoni gli è stato detto che non rientravano più nel progetto tecnico, che avrebbero potuto continuare ad allenarsi con il gruppo ma che non sarebbero stati più convocati. Tradotto: a gennaio faranno meglio a cercarsi un’altra squadra. Per loro il mercato è già aperto“.

3 commenti

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  1. Louie15 - 2 anni fa

    Siccome giocatori ne abbiamo da spardare… bravo, Zamparini! Una cosa dovresti fare (mettere mano al portafoglio e COMPRARE giocatori DECENTI) e invece fai il contrario. L’attaccamento alla maglia che hanno dimostrato quei tre è inversamente proporzionale alla tua “abilità” da presidente negli ultimi cinque anni… vergognati.

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  2. pit - 2 anni fa

    Che buffonata, stiamo rasentando il ridicolo…….!!!!!!!

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  3. UnoNessunoCentomila - 2 anni fa

    Quello che successo a loro è molto comune nel mondo lavorativo, cioè le aziende individuano i “dissidenti”, vuoi perché non vanno a genio ai capi, vuoi perché sono “polemici”, e per questo c’è un termine …incompatibilità di carattere…Questo è più che sufficiente per essere messi da parte, isolati, e trattati come un appestati dagli altri colleghi. Anche ai comuni lavoratori viene ricordato, con fare minaccioso, che si è stipendiati e quindi bisogna stare ben attenti a come ci si muove e che bisogna sempre e solo obbedire e mai alzare lo sguardo.Quindi solo per questo esprimo ai tre calciatori la mia SOLIDARIETA ‘ Perché essere uomini ha un prezzo e loro lo hanno pagato.

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