Palermo: Zamparini, o Foschi o Ballardini. Ecco cosa è successo tra i due nel 2014. Due i tecnici vagliati

Palermo: Zamparini, o Foschi o Ballardini. Ecco cosa è successo tra i due nel 2014. Due i tecnici vagliati

C’è un precedente tra il dirigente romagnolo e il mister 52enne. Nel giro di poche ore può cambiare tutto in seno al club di viale del Fante.

6 commenti

Sembra quasi una frase fatta, ma non è così.

Nel giro di poche ore, in seno al club di viale del Fante, potrebbe davvero cambiare tutto. Archiviati gli addii di Sorrentino, Vazquez e Maresca, a salutare presto potrebbe essere anche il tecnico, Davide Ballardini. Il gelo tra lui e Zamparini – differentemente da quanto voglia far intendere il presidente – non è una normalità. Dopo imprese del genere, solitamente, ci si confronta, si intende stringere i tempi per programmare la stagione futura… e invece no. Ballardini e Zamparini vivono già da separati in casa e le frasi di circostanza (“Tra me e lui c’è un buon rapporto, ha un contratto fino al 2017”) sembrerebbero avere meno valenza del solito. L’allenatore romagnolo parrebbe avere le ore contate sulla panchina dei rosa.

A suffragare quella che è più di un’ipotesi, proprio il ritorno (quasi certo) di Rino Foschi in Sicilia. Foschi, romagnolo come Ballardini: i due hanno anche già in passato, al Genoa. Ebbenne, cosa è avvenuto tra i due? A sviscerare il precedente ci pensa l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘. “Due stagioni fa, nel dicembre 2014, Foschi aveva scelto l’attuale (forse per poco) allenatore del Palermo come sostituto di Bisoli al Cesena, in Serie A, ma all’ultimo Ballardini si tirò indietro, non trovando l’accordo economico e Foschi – che virò quindi su Mimmo Di Carlo – ci rimase malissimo, soprattutto sul piano umano”. Ecco sciolto l’arcano: sarebbe questa la motivazione che indurrebbe a escludere che Ballardini possa allenare il Palermo, qualora Foschi dovesse trovar l’accordo con Zamparini, tornando così in rosa dopo otto anni.

Ballardini, da par suo, vorrebbe continuare in rosanero, ma chiede garanzie tecniche sugli acquisti estivi e magari un riconoscimento a livello economico, per far lievitare i quattrocentomila euro stagionali del contratto che lo lega al club di viale del Fante fino al 2017. Parametri che non starebbero per nulla bene a Zamparini che, con Foschi, accogliere profili giovani ed emergenti in panchina. Parliamo di Oddo, tecnico del Pescara (che Foschi conosce da quando giocava a Verona, dove lui era ds), e Stellone, ormai ex del Frosinone. Le pretese economiche di entrambi non sarebbero certo quelle di Ballardini o di qualche altro allenatore più esperto.

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  1. Danilo Cardella - 2 anni fa

    Esonerare Ballardini sarebbe un errore.

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  2. spargi49 - 2 anni fa

    Mi sembra una lite fra suocera e nuora,superare i contrasti personali e lavorate per il bene del Palermo calcio

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  3. Nunzio Carini - 2 anni fa

    posso dire una cosa? …Società U.S. Città di Palermo: ci avete rotto i CABASISI!!!!!

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  4. Vinci E Mari Tummizan - 2 anni fa

    io forse vado un po’ concrocorrente se propio bisogna cambiare mister io punterei su MASSIMO ODDO lo vedo abbastanza preparato e osso duro. ha fatto due bellissime stagioni al pescara quindi io punterei su di lui a patto ke il presidente faccia una squadra decente

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  5. Pippo Lo Cascio - 2 anni fa

    Nessuno dei due secondo me è adatto al Palermo. Iniziamo bene.

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  6. f.bonanno-8_868 - 2 anni fa

    Ormai la pezzenteria di questa dirigenza, perché di altro non sipuo parlare è inaudita,non dare un riconoscimento economico a chi ha salvato la baracca per puntare sull’ incerto e magari poi richiamare uno esperto è follia pura

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