Palermo: nessuna squadra di A o di B giocherebbe con Trajkovski prima punta

Palermo: nessuna squadra di A o di B giocherebbe con Trajkovski prima punta

Ecco perché il Palermo è riuscito a far peggio della stagione 2012-13.

5 commenti

Quindici punti in palio per evitare la retrocessione.

Il Palermo sa che, da adesso in poi, sbagliare significa dire addio alle speranze di salvezza. Nell’ultimo turno Frosinone e Carpi si sono portate rispettivamente a +2 e +3, anche se per gli emiliani sarebbe più opportuno dire +4 data la larga distanza tra la differenza reti dei biancorossi e quella del Palermo.

-18 Carpi
-32 Palermo

Serie A Classifica

Zamparini ha fatto nettamente peggio di tre anni fa, quando i rosa retrocessero in B. Non solo ha cambiato più allenatori ma ha del tutto rinunciato a rafforzare la squadra. Non vengono considerati Balogh o Cristante rinforzi e ci si chiede dove sia finito Djurdjevic. La speranza – scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘ è che i più ottimisti possano avere ragione, tuttavia rileviamo che il Palermo quest’anno ha davvero fatto di tutto per andare in B. Tre anni fa sbagliò molto (primo errore rinunciare a Perinetti per puntare su Lo Monaco) ma fece qualcosa, e a gennaio insieme al gruppetto di argentini arrivò anche Sorrentino. Insomma, ci fu una presa di coscienza della gravità della situazione e si provò confusamente a correre ai ripari. Quest’anno nulla di nulla, con presunzione e soprattutto ignoranza. Pensare a gennaio di essere salvi è stato un errore da club dilettantistico. I settanta minuti giocati discretamente a Torino vogliono dire che anche una squadra fragile e inesperta può trovare una sua solidità se lavora serenamente e soprattutto con lo stesso tecnico.

L’errore di fondo – sottolinea il quotidiano regionale – è la convinzione di Zamparini che questa sia una squadra forte e che se i risultati non sono arrivati la colpa è dell’allenatore di turno. Nessuna squadra di A (ma neppure di B) giocherebbe con Trajkovski prima punta. Immaginiamo che dovendo affrontare due gare in tre giorni Ballardini abbia voluto risparmiare Gilardino per domani sera.

A cinque giornate dal termine prevale la rassegnazione, ma è ancora presto per gettare le armi: il Palermo può ancora contare su un calendario leggermente migliore rispetto alle dirette concorrenti, vediamo se riuscirà a sfruttarlo. Affronterà in casa tre squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Solo ottenendo il massimo da queste tre partite con Atalanta, Sampdoria e Verona può sperare di restare in A. Perché una cosa ci sembra evidente dopo gli ultimi risultati di Carpi e Frosinone: la quota salvezza si è alzata notevolmente e il Palermo non vince una partita da gennaio.

5 commenti

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  1. Louie15 - 11 mesi fa

    Nessuno giocherebbe con Trajkovski, punto. Ma neanche come raccattapalle, iddu, Chocev, Jajalo, Brugman, Lazaar e Struna sono da CODICE PENALE!

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  2. vincenzo palumbo - 11 mesi fa

    è da serie D e non sto esagerando

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  3. Cuore Rosanero - 11 mesi fa

    Dopo le recenti dichiarazioni di Zamparini sempre mirate a creare focolai inutili, vedrete che l’ultima giornata in campionato affronteremo un Verona che seppur spacciato giocherà col sangue agli occhi come in una finale Champion. Così darà dimostrazione al mitico e indimenticabile Zamparini cosa vuol dire giocare con Impegno ogni partita. Impegno, già, proprio quello che manca alla nostra di squadra

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  4. Fabio Vazzana - 11 mesi fa

    Non giocherebbe in italia!

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  5. Daniele Fuxa - 11 mesi fa

    E aggiungerei anche di lega pro

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