Palermo: l’undici di Ballardini anti-Atalanta, provati anche Maresca e Quaison. L’infografica

Palermo: l’undici di Ballardini anti-Atalanta, provati anche Maresca e Quaison. L’infografica

Pochi giorni per provare la formazione di stasera, ma Ballardini sembra avere pochi dubbi. Trajkovski, intanto, torna in panchina: tanti i rammarichi per il macedone, se ripensa alle occasioni fallite allo Stadium.

1 Commento

Pochi giorni e con la polizia a presidiare Boccadifalco.

L’allenamento pre-Atalanta, per il Palermo, non è stato di certo dei migliori. Ballardini ha potuto provare poche nuove trame per risollevare la stagione dei rosanero. Perché, sia chiaro, stasera Sorrentino e compagni si giocano tutto… o quasi.

Palermo: è l’ultima chiamata, occorre che qualcuno si assuma le responsabilità. I tifosi…

La volata salvezza si fa dura e Ballardini decide di giocarsi il primo round tenendo fede al suo credo calcistico: accantonato il 3-5-2 improvvisato allo Stadium (usato solamente per disporsi a specchio nei confronti della Juventus), il mister ravennate tornerà al suo consolidato 4-3-1-2. Interpreti prevedibili, ma vi sono state ulteriori prove: esperimenti che potrebbero essere messi in atto in corso d’opera.

Palermo-Atalanta: le probabili formazioni. Ballardini torna al Barbera col rombo e Gilardino?

Manca solo lo squalificato Edoardo Goldaniga, tutti gli altri rosa sono a disposizione. Nel poco tempo avuto a disposizione, Ballardini ha deciso di virare di nuovo sul 4-3-1-2, schema che ha fatto le sue fortune e non solo a Palermo. Rispetto all’idea di base che l’allenatore sembra voler portare avanti, ieri il tecnico romagnolo ha provato anche qualche alternativa – scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘ -: in particolare è stato testato a lungo Maresca in cabina di regia, a dettare i tempi delle esercitazioni tattiche, con un reparto avanzato composto dalla coppia GilardinoVazquez, a sostegno dei quali è stato schierato Brugman.

Il centrocampo visto contro la Juventus, però, dovrebbe essere riconfermato, quindi con Jajalo davanti alla difesa, vertice basso del rombo. Accanto a lui Hiljemark e Chochev. In avanti tenuto molto in considerazione Quaison (può partire dal primo minuto in alternativa a Brugman), con Trajkovski che sembra destinato a tornare in panchina.

Di seguito l’infografica relativa alla formazione.

dal 'Giornale di Sicilia' del 20 aprile 2016
dal ‘Giornale di Sicilia’ del 20 aprile 2016

Palermo: è l’ultima chiamata, occorre che qualcuno si assuma le responsabilità. I tifosi…

1 commenti

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  1. Cuore Rosanero - 11 mesi fa

    Cmw io rimango dell’avviso che il cancro del Palermo sta nel centrocampo. Davvero impalpabile quel reparto con grandi carenze sia qualitative che tecniche. Ovviamente un centrocampo disastroso come il nostro consente di incassare valanghe di gol perchè non compatta con la difesa aiutandola in fase di copertura e allo stesso tempo non funge da filtro e non è in grado di impostare il gioco per il reparto offensivo. Infatti basta notare che quando i nostri hanno il pallone ai piedi, sembra un pallone infuocato di cui liberarsene il prima possibile. Occorre rivoluzionare il reparto ma con gente capace. Vedrete che poi inizieranno a girare un pò meglio dopo qualche periodo di rodaggio. Tutto ciò possibilmente contestualmente alle dimissioni di Zamparini (la prima cura inevitabile).

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