Palermo: il vento dell’Est e l’ombra del Chelsea di Abramovich sul club di Zamparini. Chi c’è dietro le recenti operazioni di calciomercato

Palermo: il vento dell’Est e l’ombra del Chelsea di Abramovich sul club di Zamparini. Chi c’è dietro le recenti operazioni di calciomercato

Tutta la verità sull’arrivo di Guillermo Barros Schelotto, protagonisti e retroscena dell’operazione. Scopriamo le nuove frontiere del mercato rosa.

17 commenti

“Schelotto me lo ha presentato circa un mese fa un mio amico e collaboratore, il quale è un agente e intermediario di levatura internazionale che cura gli interessi di vari allenatori e calciatori ad oggi tesserati da numerosi top-club europei”. Questo l’incipit con cui Zamparini ha aperto la conferenza stampa di presentazione del neo-tecnico del Palermo, ex giocatore simbolo del calcio argentino, spiazzando alla sua maniera gli addetti ai lavori e operatori dell’informazione.

LEMIC E CURKOVIC
L’amico a cui fa riferimento il presidente rosanero è Vladica Lemic, più noto come Vlado, agente Fifa ed intermediario tra i più noti ed influenti del panorama calcistico internazionale. Legato da un rapporto professionale e di stima con Davor Curkovic, agente di Mato Jajalo e Uros Djurdjevic, nonché fidato consulente del patron friulano, Lemic è stato principale artefice e ispiratore dell’operazione Schelotto, caldeggiando la sua candidatura a futuro tecnico del Palermo.

FOTO, VLADO LEMIC SEGUE UNA PARTITA DEL PALERMO IN SERIE A

SCHELOTTO A CASA DI ZAMPARINI
La scintilla tra il patron rosanero e il giovane allenatore argentino è scoccata proprio nel corso di un incontro a casa Zamparini alla presenza di Lemic che nella fattispecie ha fatto da vero e trait d’union tra le parti. Zamparini, già conscio delle ottime referenze professionali fornitegli sia da Lemic che da Curkovic, è rimasto favorevolmente colpito dall’idea di calcio propositivo e all’avanguardia illustrata da Schelotto congiuntamente alla personalità e alla determinazione manifestata dall’ex gloria del Boca durante il confronto.

El Mellizo ha stupito il patron per la meticolosità con la quale si era già documentato sulle nozioni e dinamiche del calcio italiano con particolare riferimento alla attuale realtà del club rosanero, unitamente alle caratteristiche dei calciatori adesso a sua disposizione. Nelle intenzioni iniziali, il ciclo Schelotto sarebbe dovuto partire dalla stagione successiva, ma il caos pre e post-Verona con annesso esonero di Davide Ballardini, ha giocoforza accelerato il processo.

LE FORTUNE DI LEMIC
Ex calciatore del Lierse, Vlado Lemic è stato protagonista di una progressiva ascesa professionale che lo ha consacrato ad oggi uno dei manager ed intermediari più importanti e prestigiosi su scala europea. Proprio nel club belga, grazie al rapporto di stima che lo legava al suo tecnico, Eric Gerets (poi trasferitosi al Psv Eindhoven), ha origine la sua parabola professionale che vede originariamente gravitare in Olanda il centro dei suoi interessi.

Il fondatore della VL Sports Consulting (ossia Vladica Lemic Sports Consulting) diviene consulente di mercato del club della Philips, operando perfettamente in sintonia con Piet de Visser e Franck Arnesen, rispettivamente capo-scouting e direttore generale dei Boeren.

IL LEGAME CON IL CHELSEA E ABRAMOVIC
I tre danno vita a una sinergia brillante e proficua sia sul piano professionale che economico, tant’è che la collaborazione si protrae, con ruoli e competenze distinte, in seno al Chelsea del neo-patron Roman Abramovich: de Visser assurge al ruolo di consulente personale di mercato del magnate russo; Arnesen assume l’incarico di dg dei blues; mentre Lemic diviene figura professionale di riferimento, in qualità di agente, intermediario ed emissario, in gran parte delle operazioni, in entrata e in uscita, effettuate dal club londinese.

Al contempo, Lemic sfrutta i suoi contatti e le sue entrature per creare un asse preferenziale tra Psv e Chelsea prestando la sua opera di mediazione nel trasferimento di Alex, Robben e Kezman dal sodalizio olandese alla corte di Abramovich.

Vlado Lemic e Roman Abramovich
Vlado Lemic e Roman Abramovich

 

OPERAZIONI PRINCIPALI
Divenuto uomo di fiducia del patron dei blues e figura di spicco nell’orbita Chelsea, Lemic mette la firma su alcune operazioni di mercato di assoluto prestigio: presta la sua mediazione nell’ambito del passaggio di Drenthe, Klaas-Jan Huntelaar e Luka Modric al Real Madrid di Florentino Perez; in collaborazione con Predrag Mijatovic, ex direttore sportivo dei blancos, collabora alla negoziazione tra Inter e Anzhi Makachkala che culminerà nel trasferimento di Samuel Eto’o al club russo. Inoltre, lo stesso Lemic entra occasionalmente a far parte dell’equipe di Jorge Mendes, procuratore tra gli altri dello Special One, Jose Mourinho.

FOTO, IL NEO ALLENATORE DEL PALERMO SCHELOTTO IN TRIBUNA CON MIJATOVIC

Vlado Lemic e José Mourinho
Vlado Lemic e José Mourinho

 LEGGI ANCHE: PREDRAG MIJATOVIC POTREBBE DIVENTARE DIRIGENTE DEL PALERMO

I RAPPORTI CON RISO
Lemic intrattiene rapporti professionali e di stima anche con il giovane agente ed intermediario italiano Giuseppe Riso, insieme al quale intavola la trattativa poi sfumata tra Fiorentina e Chelsea che avrebbe dovuto portare il montenegrino Stevan Jovetic a Londra, in qualità di emissario dei blues.

Di concerto con il rampante procuratore calabrese, il manager serbo cura anche la mediazione relativa al cessione di Carlos Tevez dal Manchester City, svolgendo un ruolo significativo sia nella trattativa con il Milan (successivamente sfumata in extremis), sia nella seguente negoziazione tra Citizens e Juventus, che sancì l’approdo a Torino dell’Apache.

Giuseppe Riso e Vlado Lemic a colloquio con Pradè per Jovetic. Foto tratta da sj.it
Giuseppe Riso e Vlado Lemic a colloquio con Pradè per Jovetic. Foto tratta da sj.it

 

CRISTANTE
Giuseppe Riso cura, tra gli altri, anche gli interessi di Bryan Cristante, giovane centrocampista classe ’95 scuola Milan, appena approdato in rosanero dal Benfica. Grazie ai suoi buoni uffici con la dirigenza lusitana, Lemic ha portato a termine diverse operazioni di mercato con il club di Lisbona: le più significative riguardano l’arrivo in Portogallo di Miralem Sulejmani e Nemanja Matic, entrambi assistiti dallo stesso manager serbo. In ragione di ciò, la figura di Lemic ha certamente avuto un peso specifico importante nel passaggio di Cristante dal Benfica al Palermo: l’agente Fifa ha fatto da chiavistello, regista e trait d’union nell’ambito della trattativa tra i due club, dando un sensibile contributo ai fini della felice conclusione dell’affare.

Contestualmente ha piazzato l’ennesimo calciatore della sua scuderia proprio al Benfica colmando il vuoto lasciato in organico dalla partenza dell’ex regista del Milan: trattasi del classe ’97, Ivan Saponjic.

I TRE CONSIGLIERI DI ZAMPARINI
Davor Curkovic, Vlado Lemic e Giuseppe Riso: è così composto il gruppo di management che vanta, ad oggi, un peso specifico preponderante nella definizione delle strategie di mercato in casa rosanero.

NUOVA LINFA PER GEROLIN
Figure molto vicine all’attuale ds Manuel Gerolin che funge da ponte e mastice tra questo triumvirato ed il patron Maurizio Zamparini. Più talent scout che ds, nell’accezione canonica del termine, Gerolin ha condiviso con Curkovic, Lemic e Riso la paternità della scelta Schelotto: una forte assunzione di responsabilità che rinsalda, al momento, una posizione non solidissima fino a qualche settimana fa.

Maurizio Zamparini e Davor Curkovic presso il ritiro di Bad Kleinkirchheim a luglio 2015
Maurizio Zamparini e Davor Curkovic presso il ritiro di Bad Kleinkirchheim a luglio 2015

 

LO SCOUTING DI ZAMPARINI
Zamparini conta molto sull’immagine e le entrature su scala internazionale, in particolare di Vlado Lemic, per conferire maggiore peso specifico e diplomatico al club, creando una rete di scouting e dei canali preferenziali che possano risultare premianti in termini di appeal e tempestività sul mercato.

Non solo talenti dell’Est, ma anche un monitoraggio minuzioso e una visione d’insieme sul mercato sudamericano setacciato per conto di Vlado Lemic dal fratello Zoran, anch’egli agente intermediario in seno al gruppo di lavoro.

IL VENTO DELL’EST
Basta spulciare l’attuale organico a disposizione di Viviani e Schelotto per trovare un cospicuo numero di assistiti riconducibili alla scuderia Lemic-Curkovic: da Jajalo a Trajkovski, passando per Uros Djurdjevic, Posavec (giovane portiere prelevato dall’Inter Zapresic), fino al macedone Nestorovski, ufficialmente tesserabile dal prossimo giugno in quanto extracomunitario. Seppur indirettamente, anche nell’operazione Balogh, giovane terminale offensivo ex Debreceni, ci sarebbe lo zampino del duo Lemic-Riso.

A suffragio della massima fiducia che il patron ripone nei riguardi del management a forti tinte serbe, l’avallo del patron all’intuizione proposta da Lemic: l’ingaggio di Guillermo Barros Schelotto, in qualità di nuovo allenatore del Palermo, con annesso contratto triennale.

Guillermo e Gustavo Schelotto
Guillermo e Gustavo Schelotto

 

ZAMPARINI FOOTBALL MANAGER
Il presidente rosanero ha ormai da tempo deciso di rinunciare al canonico profilo dirigenziale di carisma e di spessore che rivendichi centralità e piena autonomia nel pianificare e gestire la campagna trasferimenti.

In virtù del suo ego tracimante e della sua competenza calcistica, il patron intende tracciare in prima persona le linee guide del mercato del club, dando un imprimatur chiaro e incontrovertibile, finalizzato al reperimento e alla valorizzazione di giovani talenti di prospettiva da svezzare e forgiare, nell’auspicio di conciliare il risultato economico a quello sportivo.

Il potere decisionale resta di esclusiva pertinenza del patron che si avvale della consulenza di una variegata equipe di agenti, intermediari e dirigenti di sua fiducia, vagliando man mano le numerose opzioni di mercato che vengono quotidianamente propinate a lui e ai suoi più stretti collaboratori.

GLI ITALIANI

Oltre alle consultazioni coi suoi ben noti pupilli (Rino Foschi, Walter Sabatini e Francesco Guidolin), tra i consulenti più stimati dal patron certamente figura Gianluca Fiorini, brillante regista dell’operazione Hiljemark, per il quale i rosanero avrebbero già ricevuto allettanti offerte da alcuni club della Premier League (Norwich in testa).

FIORINI
Fiorini ha avuto modo di fungere da ispiratore e trait d’union nella lunga trattativa di quest’estate tra Palermo e Arsenal per Joel Campbell, culminata in un’offerta ufficiale da parte della società di viale del Fante non ritenuta sufficiente in relazione alle pretese dei Gunners.

L’intermediario di casa a Londra ha gestito anche il passaggio in rosa del giovane attaccante venezuelano Manuel Arteaga, che a Verona ha collezionato la sua prima convocazione e scalpita in attesa di poter fare il suo debutto con la maglia del Palermo.

17 commenti

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  1. vincenzo palumbo - 2 anni fa

    sarà che mi sbaglio, ma mi sa che zamparini stia facendo di tutto x farci tornare ai livelli di prima senza + investire o meglio improntare di tasca propria,qui se tutto fila liscio andiamo + in alto di livello ai tempi del quinto posto quando sfiorammo la champions

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    1. nick - 2 anni fa

      seriamente ma credi che tutti sti procuratori slavi e consulenti vari abbiano interesse a far migliorare il palermo?o che se hanno gente forte la portano in una realtà piccola che manco fa le coppe??
      qui al massimo portano quelli che non trovano spazio altrove e se per caso uno si rivela valido il primo interesse è farli trasferire per guadagnare
      jajalo trajokoski e djurdevic coi secondi due spacciati da mz per campioni,se il buon giorno si vede dal mattino

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  2. Il CORSARO - 2 anni fa

    come vogliono far capire hanno trattato per i fior fiori di giocatori ma a noi muovono solo porretti e sconosciuti ahahahhaha
    alla salute del chelsea ahahahhhahaah
    zampa ti stanno sollevando senza cricchiu..

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  3. Il CORSARO - 2 anni fa

    se lo stanno sollevando paru paru a mz ahahahahhahahahhaahahahah

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  4. Louie15 - 2 anni fa

    Cioè, questo ci ha imporrato Mato Jajalo e Djurdjevic e sarebbe un intermediario di caratura mondiale? ma poi cos’è un’intermediario? E’ uno che arraffa soldi tramite amicizie e conoscenze, infilandosi in affari miliardari… Zamparini necessita di un ricovero urgente.

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  5. Alessio Perricone - 2 anni fa

    Si ciao

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  6. Renato Billitteri - 2 anni fa

    Ancora a queste minkiate credete qui non viene nessuno perché siamo una citta di pecoroni…..

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  7. Il CORSARO - 2 anni fa

    su stannu sullivannu paru paru a zamparini ahahhahahahah
    portano sconosciuti nonostante tevez cavani robben ecc ecc
    ahahahahahahahha e balogh fa’ u turista in sicilia a spese di zamparini(è venuto a farsi le vacanze con l’aereo di zampa mica cu miu?) e poi?
    SCUMPARIU!!!!! buoni buoni ti isti a scartari mz …
    comunicare con noi tifosi ti finieva miegghiu ..i nostri si che sarebbero stati veri consigli..perche’ amiamo la nostra citta’ questi signori amano solo il dio denaro!! cordiali saluti presidente..
    se volete questo commento inviateglielo come lettera di un altro tifoso..ma vero tifoso e non liccaculu.

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  8. Il CORSARO - 2 anni fa

    su stannu sullivannu paru paru a zampa……
    aahhahahahahaahahh e c’e'(i prozampa) chi dice gia’ che e’ iniziato il ciclo delle meraviglie…..ahahhaaha delle merd……aviglie semmai..
    vedere arteaga djurdjevic netrovosky ecc ecc…
    poveri illusi e poveri noi che ci teniamo ad almeno un briciolo di serieta’ che equivale a dignita’.

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  9. vincenzo.63 - 2 anni fa

    ci risiamo le solite minchiate

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  10. Chiarello Sandro - 2 anni fa

    Diventerete una squadra fortissimi

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  11. pablito - 2 anni fa

    fumo, fumo, fumo

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  12. Alberto - 2 anni fa

    non o parole forza palermo

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    1. Paperinik - 2 anni fa

      e neanche l’acca davanti alla o.

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  13. nick - 2 anni fa

    il palermo dovrebbe avere i SUOI dirigenti,altro che con me il ds non serve,procuratori e consulenti hanno il solo interesse a guadagnare e spostare i giocatori
    invece mz è convinto che gli portano i campioni a poco tutto preso dal suo gioco del talent scout
    per dirne una il catania è sceso in serie b(tralasciamo quello che è successo dopo) quando pulvirenti ha deciso di fare a meno di gente preparata come lo monaco e gasparin per affidarsi ad un procuratore come cosentino
    d’altronde se guardiamo lo stesso palermo se l’impoverimento economico e tecnico è sotto gli occhi di tutti(passivi pesanti vendendo mezza squadra ogni anno)
    e non mi si parli di crisi perchè mz manco prima ce ne metteva di tasca,,solo i primi anni lo ha fatto, con foschi e sabatini viaggiavamo in attivo
    dal post sabatini,con cattani primo talent scout della serie ad essere messo a ds,cominciò il cambio di filosofia,aznichè pochi ma buoni decine di carneadi che 9/10 erano bidoni,coon gli ingaggi che ti rimangono sul groppone e devi pagarli per giocare altrove
    il bello è che non ci vuol sentire ancora oggi con 10 mln porto 5 giocatori ma manco in serie b trovi sti prezzi,facciamo la politica di carpi e frosinone in una piazza che dopo le strisciate è tra le più grandi,il sassuolo ormai rispetto a noi è top club non ci possiamo competere neanche rendiamoci conto
    i vari pastore cavani etc on quei solid ce ne pigliavi UNO e parliamo di gente che comunque aveva bisogno di anni per essere pronta

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  14. Roberto Lo Porto - 2 anni fa

    E questi qui non possono trovare uno ricco che è disposto a essere socio di zamparini?

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  15. Pietro_312 - 2 anni fa

    a me non sembra che questi …personaggi abbiano portato questi grandi …campioni….fare un contratto triennale ad un allenatore che non ha mai allenato in Europa mi sembra quanto meno azzardato………

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