È game over per il Palermo che ha praticamente entrambi i piedi in Serie B: al termine della partita squadra sotto la Curva Nord con Rispoli che chiede scusa ai tifosi che fischiano legittimamente una squadra che merita di retrocedere. E Baccaglini...

Ennesima umiliazione, una delle ultime. Perché, giunti ad aprile, il Palermo dimostra di essere già proiettato all'idea di retrocedere. Squadra costruita malissimo e senza alcuna tenuta mentale.

US Citta di Palermo v Cagliari Calcio - Serie A

Contro il Cagliari la ventunesima sconfitta del campionato, la dodicesima in casa. Il Renzo Barbera diviene terra di conquista di tutte le squadre che vi fanno visita. A otto giornate dalla conclusione del campionato, l'aritmetica non condanna Nestorovski e compagni, ma questo Palermo ha già sprecato innumerevoli occasioni per potersi considerare ancora in corsa per evitare la retrocessione. A proposito, il Crotone ha superato oggi proprio i siciliani, vincendo contro il Chievo a Verona.

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Al termine della gara i calciatori rosa sono andati sotto la Curva Nord per ricevere i legittimi fischi. Andrea Rispoli, il leader della squadra, ha compiuto un gesto con cui si è voluto scusare con i sostenitori giustamente arrabbiati per gli sviluppi della stagione. Paul Baccaglini, invece, è andato via all'80', a dieci minuti dal triplice fischio finale, per via di un volo da prendere nel pomeriggio: in serata sarà ospite negli studi di Rai Tre per la trasmissione Che Tempo Che Fa condotta da Fabio Fazio.

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