Palermo: Baccaglini riflette, in dubbio la posizione di Lopez. Zamparini…

Palermo: Baccaglini riflette, in dubbio la posizione di Lopez. Zamparini…

Dopo aver visto l’atteggiamento assunto dai rosanero nel match contro il Milan, anche il presidente del Palermo Paul Baccaglini starebbe riflettendo sulla posizione di Diego Lopez, nonostante a più riprese abbia detto: “Finirò la stagione con questo allenatore”. Zamparini…

Commenta per primo!

C’era anche Paul Baccaglini a San Siro: il nuovo presidente del Palermo ha assistito dal vivo a una delle peggiori partite disputate dai rosanero nella storia recente del club.

Zero affiatamento, testa altrove e mancanza di determinazione. Aspetti che vanno oltre il livello dell’organico allestito a inizio stagione. Una squadra sì scarsa, ma soprattutto con la convinzione che ormai non ci sia più niente da fare. E dunque, a sette gare dalla fine dei giochi, ci si arrende. Questo ciò che ha detto il campo: checché ne dicano i senatori, la squadra di Diego Lopez ha già staccato la spina.

E questo atteggiamento assunto da Rispoli e compagni non è piaciuto per niente a Baccaglini che starebbe riflettendo seriamente sul futuro di Diego Lopez. Ricordate cosa affermava fino a qualche giorno fa? “Finiremo la stagione con il mister uruguaiano in panchina“. Un annuncio che aveva fatto, soprattutto, per tranquillizzare l’ambiente. Come a dire: “Adesso ci sono io e per ribadire la chiusura con il passato, verranno abbandonate le ‘usanze’ del passato”.

Però la realtà è che Diego Lopez sembra aver perso il controllo della situazione. Prova ne sia il comportamento della squadra che, come detto, va oltre il valore dei calciatori. Perciò il rappresentante del fondo Integritas Capital si starebbe guardando attorno: i profili papabili sono pochi, l’unico probabilmente è Davide Ballardini, allenatore che conosce più di ogni altro questa squadra e che proprio un anno fa subentrava alle idi di aprile per realizzare il miracolo sportivo. Anche lì la squadra sembrava già retrocessa con qualche giornata di anticipo, ma poi il mister ravennate si rese autore della rimonta ai danni del Carpi. Era tutta un’altra squadra, occorre ammetterlo (basti pensare a Gilardino, Vazquez, Maresca e Sorrentino), ma il principale merito di Ballardini fu quello di creare un gruppo, una chimica. Tutte caratteristiche che il Palermo di oggi non ha.

Già dal dopo-gara di Udinese-Palermo, Maurizio Zamparini avrebbe fatto pressioni su Baccaglini per provare a convincerlo a cambiare guida tecnica, esonerando Lopez. Sembra che, dopo tre settimane, questo giorno stia per arrivare. L’esonero di Lopez non è un’ipotesi da escludere.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy