Palermo: ai piedi di Franco Vazquez. Salvarsi e poi lasciarsi

Palermo: ai piedi di Franco Vazquez. Salvarsi e poi lasciarsi

Quello delle ultime due partite è stato un Vazquez totale, supportato da Gilardino e Maresca per vie centrali, da Rispoli e Morganella sugli esterni. Non più predicatore nel deserto, ma valore aggiunto di un contesto tattico che risponde alle sue qualità.

Commenta per primo!

Una missione da compiere prima dell’addio.

Franco Vazquez lascerà senza orma di dubbio Palermo e il Palermo al termine della stagione, ma per il momento non vuole pensarci. Ci sono incombenze più importanti della plusvalenza da ricavare necessariamente in seguito alla cessione del Mudo. La salvezza dei rosa, ad esempio, è sì più importante, ma anche prodromica alla vendita dell’italo-argentino. Se la squadra dovesse evitare la retrocessione, ovvio che (oltre all’indotto che si verrebbe a mantenere) l’ex Belgrano andrebbe via dietro pagamento più cospicuo.

Adesso per Vazquez, dunque, il traguardo da raggiungere è permettere ai siciliani di scrivere il proprio nome nell’elenco delle venti squadre della Serie A 2016-17. “Mi sento in dovere di lasciare il Palermo in Serie A – ha detto il Mudo al termine della partita contro la Sampdoria -. A giugno andrò via? Sì, ma l’ultima mia volontà sarebbe quella di dire addio al Palermo dopo una retrocessione”. Quella che per lui sarebbe la prima retrocessione da calciatore rosanero, dato che nella stagione 2012-13 (altra stagione sciagurata per il club di viale del Fante) il Mudo era stato girato in prestito al Rayo Vallecano in Liga Spagnola.

Quello delle ultime due partite – analizza ‘La Gazzetta dello Sport‘ – è stato un Vazquez totale, supportato da Gilardino e Maresca per vie centrali, da Rispoli e Morganella sugli esterni. Non più predicatore nel deserto, come per larga parte della stagione, ma valore aggiunto di un contesto tattico che risponde alle sue qualità. Con Gilardino forma un tandem complementare. Si cercano e si assistono formando un’intesa perfetta. Il fantasista inventa traccianti per l’attaccante che ricambia con un lavoro di sponda prezioso. Vazquez è stato l’uomo del match ma non vuole fermarsi. Ci sono ancora due gare nelle quali continuare a stupire, 6 punti in palio per lasciare a fine stagione con la coscienza a posto, cioè con il Palermo in A.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy