serie b

MOVIOLA Palermo-Perugia 1-0: era rigore oppure no? Ecco cosa dice il regolamento

MOVIOLA Palermo-Perugia 1-0: era rigore oppure no? Ecco cosa dice il regolamento

Analizziamo la dinamica che ha portato il direttore di gara Ros ad assegnare il tiro dagli undici metri al Palermo contestato dalla squadra ospite.

Mediagol77

Il Palermo di Bruno Tedino è tornato alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi, ma il rigore assegnato ai rosanero nella sfida contro il Perugia per molti è stato generoso.

Prima di arrivare a conclusioni affrettate è sempre bene ricostruire l'azione con il regolamento a portata di mano così da non incorrere a errori di valutazione grossolani. Il dubbio sul tiro dagli undici metri assegnato dal direttore di gara Ros resta, ma ci sono anche delle motivazioni valide che hanno spinto l'arbitro a indicare il dischetto. A questo punto serve discernere le due tesi secondo le quali si doveva o no assegnare questo calcio di rigore.

Ricostruiamo l'azione di Palermo-Perugia. Al minuto 80' Nestorovski raccoglie la palla sulla sinistra poco prima che questa finisca in fallo di fondo e crossa al centro, la sfera colpisce prima la coscia e poi la mano di Colombatto.

Perché concedere il rigore. E' vero che il calciatore umbro colpisce la palla dapprima con una parte del corpo diverso dalla mano, ma bisogna sottolineare che il numero 15 del Perugia non ha tenuto in considerazione il rischio di sanzionabilità del braccio, che in quel preciso momento era in una posizione innaturale e occupava uno spazio maggiore.

Perché non concedere il rigore. Il direttore di gara Ros avrebbe potuto anche non concedere il tiro dagli undici metri e non sarebbe stato per nulla uno scandalo. E' presto detto. Il contatto tra Colombatto e la palla non è assolutamente volontario con il calciatore che non muove uno degli arti verso la sfera sebbene, come detto precedentemente, assuma una posizione innaturale non funzionale al movimento del resto del corpo.