serie b

Macaione-Mediagol: “Tutto sul testa a testa tra Arkus e York. Il progetto industriale e i punti cruciali. Io presidente? Sarei onorato”

Macaione-Mediagol: “Tutto sul testa a testa tra Arkus e York. Il progetto industriale e i punti cruciali. Io presidente? Sarei onorato”

L'advisor della trattativa tra il Palermo e Arkus Network ha parlato ai microfoni di Mediagol.it

Mediagol92

Di Massimiliano Radicini

È stato ratificato ieri l'accordo di "closing finalizzato al trasferimento dell’intero pacchetto azionario (100%) del Palermo Football Club SPA e sue controllate". Ruolo determinante nell'operazione è stato anche quello dell'advisor palermitano Vincenzo Macaione che con un lavoro intenso è riuscito a far sì che il club rosanero e il gruppo italiano Arkus Network riuscissero a chiudere la trattativa che nei prossimi giorni verrà perfezionata e conclusa con il definitivo passaggio delle quote. Interessato al Palermo c'era anche il fondo americano York Capital Management che è stato superato all'ultima curva. Intervistato dalla redazione di Mediagol.it, il dirigente di Management & Partners ha precisato: "Ritengo che non ci sia stata neanche competizione tra i due, per quanto se ne possa dire su alcune testate o alcune dichiarazioni fatte da altri soggetti, Arkus è sempre stata un passo avanti a tutti e mi riferisco sopratutto al piano industriale, alla volontà di fare l’operazione e alla mission che Arkus ha sempre dichiarato di voler mettere in atto per il bene a lungo termine della società, per quanto riguarda le clausole del contratto sottoscritto, sono state piuttosto standard per questo tipo di transazioni".

Iniziata diversi mesi fa la trattativa si è sviluppata e conclusa nel giro di poco tempo: "La trattativa è sempre stata positiva e ben accetta dalle parti, quando si parlava di York Capital, noi continuavamo a lavorare giorno e notte per il piano industriale e per dare ancora più confort al venditore, confort sempre dal punto di vista industriale, punto che ha fatto propendere decisamente verso la parte di Arkus. Quali saranno i prossimi passi? Stiamo terminando il piano industriale, ma di sicuro il prossimo passo sarà ridare nuovamente serenità ai tifosi e alla squadra, nel frattempo la nuova dirigenza inizierà a rimettere a posto i conti".

Sull'accordo siglato e i dettagli, Macaione ha poi aggiunto: "Cosa prevede la stipula di questo accordo e quali sono i punti cruciali del contratto? I punti più importanti li conoscete già, qui si parla di accolto debiti e di nuova iniezione di liquidità da calibrare rispetto le necessità attuali e future, non ci sono punti particolarmente cruciali. Arkus nel suo piano industriale ha ipotizzato l'intenzione di creare un nuovo stadio per la città di Palermo e avrebbe già contatti con fondi di investimenti intenzionati a supportare tale realizzazione".

Infine è circolato il nome di Macaione come possibile nuovo presidente del club di Viale del Fante. Su tale possibilità il banchiere palermitano ha ammesso: "Tutto è possibile, non crede? Fino a poche ore fa il club rosanero per la stampa era destinato a qualcun altro. La presidenza è un ruolo non esecutivo ma importante da un punto di vista istituzionale, ne discuteremo in questi giorni con la nuova proprietà anche in base ad altri impegni che in questo momento ho assunto. Di sicuro ne sarei onorato sia da tifoso che da palermitano".