L’Atalanta non invita il Palermo: “Ignorati in casa nostra”

L’Atalanta non invita il Palermo: “Ignorati in casa nostra”

Nessuna delegazione del club rosanero al convegno di sabato scorso tenutosi a Mondello: “Siamo stati ignorati in casa nostra. Questa è l’Italia!”

19 commenti

Sabato scorso, il Mondello Palace è stato teatro di un convegno organizzato da Mectronic con il patrocinio della Scuola di Specializzazione di Medicina dello Sport dell’Università di Palermo.

Un’opportunità in cui sviluppare la tematica della metodologia sulla diagnosi degli infortuni, le terapie e la riabilitazione degli atleti infortunati. A fungere da relatori, nel convegno del 3 giugno, alcuni membri dello staff medico dell’Atalanta, reduce da una stagione da incorniciare terminata con il quarto posto in classifica e la conseguente qualificazione alla prossima Europa League. Presente, per gli atalantini, il medico sociale, Marco Bruzzone, che intervistato a margine dell’evento ha sottolineato l’efficienza del percorso intrapreso dal club in tema di recupero infortuni.

Un convegno, quello di pochi giorni fa, a cui non era presente alcuna rappresentanza dello staff medico del Palermo Calcio. Il motivo? Intervistato da Mediagol.it, il medico responsabile dell’U.S. Città di Palermo, Dott. Cristian Francavilla, ha risposto così alla domanda relativa alla sua assenza all’evento. “A dire il vero, non ne sapevo nulla – ha esordito Francavilla -. Non sono stato invitato a casa mia”, il paradosso su cui ha posto l’accento il medico responsabile del club rosanero. “Peraltro – ha aggiunto – si tratta di aspetti per cui un anno fa siamo stati ritenuti il secondo miglior staff d’Italia”. Il riferimento di Francavilla è ad un’attenta analisi fatta una stagione fa da ‘La Gazzetta dello Sport‘ che stilava il ranking delle squadre in merito alla prevenzione degli infortuni. E in quel caso, il Palermo si era posizionato al secondo posto. “Questa è l’Italia! – lo sfogo del medico responsabile della società di viale del Fante -. Mi dispiace solo che la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università di Palermo abbia dato il patrocinio, considerando che della squadra della propria città non si è mai interessata, e non mi ha mai coinvolto in eventi simili”.

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  1. MS01011988 - 6 mesi fa

    ma cosa centra l’atalanta??

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  2. FrancescoCappello - 6 mesi fa

    Chiamato in causa, rispondo. Sono stato invitato a portare il saluto della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dagli organizzatori del convegno, cosa che reputo faccia onore alla nostra Scuola e all’Università data la qualità dell’evento e il prestigio dell’Atalanta a livello internazionale.
    Sarò ovviamente ben lieto di fare altrettanto in un futuro analogo convegno organizzato dal Palermo Calcio. Francesco Cappello.

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  3. FrancescoCappello - 6 mesi fa

    Chiamato in causa rispondo. Sono stato invitato a portare il saluto della Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport dagli organizzatori del convegno (non è stato richiesto e non è stato dato alcun patrocinio), cosa che reputo faccia onore alla nostra Scuola e all’Università data la qualità dell’evento e il prestigio dell’Atalanta a livello internazionale. Sarò ovviamente ben lieto di fare altrettanto in un futuro analogo convegno organizzato dal Palermo Calcio. Francesco Cappello.

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  4. Gianluigi Lombardi - 6 mesi fa

    Una delle poche cose che funzionano dentro la società è proprio lo staff medico. E questo da diversi anni. Cerchiamo di non buttare il bambino con l’acqua sporca. Se la società ha lavorato male dal punto di vista tecnico, economico e gestionale, non bisogna rovinare realtà interne che sono eccellenze non solo da serie A, ma anche internazionali. Vorrei ricordare recupero di Dybala in tempi record, oppure Morganella con trauma facciale. Lo stesso Rispoli, quest’anno, è stato recuperato in tempi record. Dobbiamo contestare ciò che va male e che è andato male, ma allo stesso tempo, elogiare ciò che va bene e che è andato bene.

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  5. Ferranti Salvatore - 6 mesi fa

    Ma il palermo non aveva stipulato un accordo con universita’ di Palermo ?

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    1. Gianluigi Lombardi - 6 mesi fa

      Bisogna capire chi dell’università ha organizzato l’incontro. Magari qualcuno a cui non va a genio che uno staff medico sappia lavorare a certi livelli. Ricordo che qualche giorno fa lo stesso sito di Mediagol parlava di due componenti dello staff del dott. Francavilla che lavorano al Manchester City proprio per le competenze acquisite nel Palermo.

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  6. Rosalia Puleo - 6 mesi fa

    Oppure…l’Atalanta..se la tira….

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  7. Antonio Consentino - 6 mesi fa

    Trattasi soltannto di squadre di serie A.
    Capito mi hai?

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  8. Giuseppe Vitale - 6 mesi fa

    Così ha evitato di rispondere alla domanda perché Rajkovic e’ stato fermo da novembre , o Embalo sempre infortunato ecc ecc .

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    1. Gianluigi Lombardi - 6 mesi fa

      Scusa, ma se lo staff medico, con la metodologia utilizzata, ha fatto si che la società risultasse seconda per numeri di infortuni, non ti viene il dubbio che dietro a “incomprensibili” situazioni ci possa essere dell’altro?

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  9. Fabio Giuffré - 6 mesi fa

    Sti cazzi!!

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  10. Guido Pitarresi - 6 mesi fa

    X caso abbiamo una societa che abbiamo fatto ridere tutta l. Italia

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  11. Stefano Ralli - 6 mesi fa

    L’Atalanta si vergognava ad invitare una squadra di pellegrini !

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  12. Edoardo Scarlata - 6 mesi fa

    L’ufficio relazioni esterne dell’Università a chi avrebbe dovuto chiamare? Non esiste un presidente, un direttore generale, un ds, un team manager, tutto il cda si è dimesso…insomma il Palermo è a un passo dal baratro! Ed ancora ci sono persone che si fidano del mercante!!!

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  13. Matteo Palermo - 6 mesi fa

    Hanno fatto bene.

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  14. Giuseppe Garofalo - 6 mesi fa

    Appunto siamo arrivati alla conclusione che non esiste società quindi magari non vi sono interlocutori..

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  15. Giorgio Barone - 6 mesi fa

    Questo avviene quando non si ha una società seria e professionale, semplicemente non viene considerata dalle società professionistiche

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  16. Dino Ceraulo - 6 mesi fa

    Un passamu e un cuntamu

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  17. Valerio Anastasio - 6 mesi fa

    Il Palermo non esiste. Non siete considerati da nessuno. Mi vergogno per voi

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