Il confronto impietoso tra le due società di Serie A.
<strong>Stadio</strong>
Sassuolo-Palermo sarà un confronto anche tra Squinzi e Zamparini, i due presidenti dei club che ad oggi stazionano rispettivamente al settimo e al quindicesimo posto nella classifica di Serie A (33 i punti per totalizzati fin qui dai neroverdi, 25 quelli dei rosanero). L'edizione odierna de 'La Repubblica' traccia una scheda dettagliata relativa alle differenze gestionali dei due patron, partendo da un indovinello: "Cosa hanno in comune Defrel, Sensi e Trotta?". Bene, sono tre giocatori che il Palermo ha trattato e che il Sassuolo ha acquistato. Tre affari che rappresentano il gap economico esistente tra queste due società.
Stadio - Il Sassuolo, insieme alla Juventus, è l’unica squadra italiana ad avere l’impianto di proprietà. Il Palermo, ma qui c’è un concorso di colpa con le amministrazioni che si sono succedute nel tempo, da anni spera di potere costruire il suo stadio, ma la cosa, al momento, è rimasta solo una intenzione nemmeno supportata da un progetto visto che l’ultimo presentato da Zamparini nel novembre del 2012 è stato bocciato dall’amministrazione comunale. Il suo impianto Sassuolo, invece, il suo stadio lo ha comprato il 5 dicembre 2013 all’asta per il fallimento della "Mirabello 2000 Spa". Squinzi ha pagato 3,8 milioni di euro, lo ha ristrutturato e dal febbraio del 2014 ha potuto inserire l’impianto nelle voci in attivo del suo bilancio.
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