Foschi-Mediagol: “Vi spiego la strategia sul mercato in uscita. Accardi-Ingegneri e Lo Faso…”

Foschi-Mediagol: “Vi spiego la strategia sul mercato in uscita. Accardi-Ingegneri e Lo Faso…”

Il dirigente rosanero, in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it, ha fatto il punto della situazione concernente il mercato in uscita del Palermo

La prossima sessione di mercato di gennaio potrebbe vedere almeno due calciatori rosanero ai saluti.

I profili dei tesserati in questione sono quelli di Andrea Accardi e Andrea Ingegneri, elementi che potrebbero momentaneamente lasciare la maglia del Palermo per trovare continuità e fortuna altrove, più di quanto successo con fin qui alla corte di Stellone. L’obiettivo è quello di implementare il minutaggio e poter dimostrare le proprie qualità. Per il primo, difensore palermitano classe ’95, solo panchine fin qui in campionato, con 7 presenze all’attivo lo scorso anno nel campionato cadetto; Ingegneri invece, pupillo dell’ex tecnico Tedino, ha visto l’avventura in rosanero iniziare in salita a causa della rottura del legamento collaterale nella scorsa stagione, con relative zero presenze all’attivo. A fare il punto sul mercato in uscita è stato il Direttore dell’area tecnica rosanero, Rino Foschi, che in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it ha parlato del futuro dei due ragazzi e si è espresso su potenzialità e prospettive del talento, classe 1998,   Simone Lo Faso.

“Lo Faso? E’ stato parecchio sfortunato, infatti a causa degli infortuni ha giocato davvero poco. Fa fatica a giocare e a esprimersi proprio perché non ha potuto dimostrare nulla per colpa dei lungi stop. Prima di qualsiasi valutazione deve ritrovare serenità e condizione ideale, Ingegneri e Accardi? Questi non sono giocatori difficili da collocare, vorrei che si trasferissero in una squadra dove potranno giocare ed esprimersi al massimo le proprie peculiarità sempre con la formula del prestito. Vediamo cosa accadrà, nel mercato si trovano sempre delle combinazioni strane e improvvise ma ripeto che al momento non sono questi i problemi che abbiamo. Adesso pensiamo alle ultime due partite dell’anno così da chiudere il girone d’andata, poi si apre il girone di ritorno con il mercato che ci permetterà di collocare quei giocatori che trovano poco spazio. Non venderli, ma prestarli per riuscire a valorizzarli e mantenerli patrimonio tecnico e finanziario del club “.

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