FOCUS: Strategie, timori e distanze. Quali ostacoli sulla strada del closing?

FOCUS: Strategie, timori e distanze. Quali ostacoli sulla strada del closing?

Una trattativa trasversale ed articolata, ricca di variabili e labili equilibri tra le parti. Baccaglini ha chiesto tempo e pazienza, ribadendo la complessità dell’operazione ed aprendo di fatto ad un graduale interregno con Zamparini già vidimato nei fatti. Il sindaco Orlando si è esposto garantendo sulla serietà dell’operazione e del gruppo acquirente aprendo alla realizzazione degli impianti. Punto a favore per l’ ex iena. Cosa manca per lo step decisivo?

6 commenti

Strategie ed interregno

di  Leandro Ficarra

Cogestione, interregno, transizione. Piaccia o no, siamo a metà del guado. Un limbo inevitabile, condiviso e propedeutico alla svolta. Questo il fulcro del messaggio divulgato via social da Paul Baccaglini alla tifoseria bramosa e trepidante. Ulteriore richiesta di pazienza e fiducia, blindata dalle immancabili clausole di confidenzialità. Consueta performance fluente e stilosa sul piano dialettico, ricca di propositi entusiasti ed ambiziosi, non altrettanto di inediti e specifici dettagli sul concreto stato delle cose. Riserbo assoluto e rigoroso su identità e spessore dei potenziali investitori, a tutela del buon esito della complessa ed articolata operazione finanziaria. L’arte del buon senso e del compromesso nell’avallare le scelte, tecniche e dirigenziali, di colui che allo stato attuale è ancora il patron. Dazio obbligato in ragione delle scadenze improrogabili che la programmazione di una stagione calcistica impone. L’eloquente metafora della staffetta ad esplicare il concetto: ci siamo quasi ma non ci siamo ancora. Nessuna straordinaria novità ma una candida constatazione del momento storico tra l’altro piuttosto evidente alla luce degli accadimenti.

Rompere il silenzio era quasi un obbligo per il presidente rosanero, al culmine di un susseguirsi di notizie non sempre rassicuranti sul prosieguo della trattativa ed in virtù della sovraesposizione mediatica del suo ingombrante consulente, nonché attuale proprietario del club. Zamparini non si è fatto pregare, dettando già le linee guida della prossima stagione. I profili di Tedino e Lupo sono notoriamente farina del suo sacco, forse mai, nell’ultimo biennio, il patron è stato così operoso in sede di contatti ed interazioni con procuratori, dirigenti e mediatori vari come in queste settimane. Vuole mettere la sua firma nella costruzione dell’organico che dovrebbe avere come obiettivo primario la promozione in massima serie. Vista la gestione miope, supponente ed incauta delle ultime annate, non è una premessa rassicurante. Questa consulenza così ingombrante e dirimente inquieta non poco buona parte dei tifosi rosanero. Alimenta lo scetticismo sulla consistenza e la veridicità della trattativa per il passaggio di proprietà, inasprisce il dissenso, ormai trasversale ed esteso nei confronti di Maurizio Zamparini, acuisce il timore di un nulla di fatto. Sospesi tra un presente fumoso ed indecifrabile ed il sogno di un futuro che ad oggi sa tanto, troppo, di passato…

6 commenti

6 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. enzoenzo - 3 mesi fa

    Zamparini presidente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Giancarlo - 3 mesi fa

    Ragazzi, ho cercato di interpretare l'”animus” di Paul Baccaglini: far buon viso a cattivo gioco! In fondo con un personaggio come MZ bisogna andare cauti e garbati. Per intanto arriviamo al closing: poi comando io! Ritengo pensi Paul Bacc. Per cui non alimentiamo polemiche non siamo pessimisti, in quanto mi sembra davvero difficile che un personaggio come PB ci metta e ritorni a metterci la faccia per poi far svanire tutto!
    Il mio consiglio per la piazza è di attesa paziente senza alimentare allarmismi e pessimismi: diamo un po di fiducia a questi nuovi investitori, tanto non penso che il sindaco Orlando avrebbe “avallato” invano e senza fondate certezze le rassicurazioni sibilline (per la piazz) di PB: a questo momento della trattativa non possono che essere tali per forza di cose. Aspettiamo dunque con pazienza anche se si andasse oltre il fatidico 30 Giugno. Cosa ci costa non alimentare pessimismi? Sono assolutamente certo che una volta che PB avrà il totale controllo della situazione, darà le sospirate certezze ad una piazza fantastica e meritevole com’è la nostra. Sempre e solamente FORZA PALERMO Giancarlo Celano – Altofonte (PA)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Lizard - 3 mesi fa

    Ds e allenatore con i contro c……. altro che chiacchiere e finto ottimismo, altrimenti la serie A la rivediamo chissà quando.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. ronemax - 3 mesi fa

    Disamina schietta e cruda. C’è poco da stare allegri. Qualsiasi articolo leggo mi accende di flebile speranza. Poi arrivo al punto dove si legge il nome di paw (cui allo stato attuale non si può prescindere) e divento tristemente realista.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Umberto Cordone - 3 mesi fa

    I picciuli

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. pollack59 - 3 mesi fa

      fummo e saremo i gattopardi, tutto cambi affinchè in realtà non cambi nulla…..
      certo non seguirò una stagione penosa come l’ultima, per di più in serie B

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy