Da Ciano a Borriello, il mercato del Palermo passa dalle cessioni. Spunta scambio col Bologna

Da Ciano a Borriello, il mercato del Palermo passa dalle cessioni. Spunta scambio col Bologna

Per cominciare a comprare il Palermo aspetta di cedere i suoi gioielli.

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L’affare Vazquez prima di tutto.

La cessione del fantasista è la priorità in casa rosanero, una volta venduto al migliore offerente il cartellino del Mudo Rino Foschi potrà cominciare realmente la campagna acquisti estiva del 2016. La destinazione designata sembra essere la Premier League, con WBA in pole e Tottenham più defilato. L’obiettivo è incassare una cifra vicina ai 25 milioni, ma realisticamente Zamparini si accontenterebbe anche di qualche milioncino in meno qualora non si dovessero far vivi altri club decisi a trattare il giocatore. In base a quanto incassato dalla cessione del fantasista argentino (oltre che dai proventi dell’affare Lazaar) si capirà meglio quali saranno le prospettive di mercato dei rosanero in entrata.

Probabile che il primo affare a sbloccarsi sia quello che porterà in rosanero Ciano dal Cesena, per una cifra vicina ai 2,5 milioni. Una somma che sta bene a entrambe le società: il Palermo che acquisterebbe un esterno offensivo di comprovato valore (28 gol in B nelle ultime due stagioni), il Cesena che monetizzerebbe il cartellino costato circa 600 mila euro soltanto un anno fa. Sull’altra fascia Foschi ha già riportato in rosanero Embalo, ma con Quaison che non è affatto certo di rimanere è probabile che entro la fine del mercato il Palermo piazzi un altro colpo sulle ali.

Al centro dell’attacco, oltre al già acquistato Nestorovski, il Palermo sta ragionando sul da farsi. Marco Borriello è sempre al centro dei pensieri e delle riflessioni. Sebbene il giocatore storicamente abbia sempre cercato di rimanere più vicino possibile a Milano e dintorni, un trasferimento in rosanero a questo punto della carriera sarebbe assolutamente fattibile. Il suo arrivo, però, è subordinato a un’eventuale partenza di Gilardino, che ad oggi appare tutt’altro che scontata. La punta biellese ha disputato un’eccellente stagione, contribuendo in maniera determinante alla salvezza della squadra siciliana, ma il suo stipendio è ad oggi il più alto di tutto l’organico ed è dunque inevitabile che venga quantomeno valutata la cessione. La punta rosanero ha ancora due anni di contratto da circa un milione l’anno e non è semplicissimo trovargli un’altra società che alle stesse cifre gli garantisca un ruolo da protagonista. Il Palermo al momento può solo valutare ed aspettare il momento propizio per un affondo. Nessuna fretta, dunque, a maggior ragione considerato che Borriello, avvistato in questi giorni a Ibiza in vacanza con Cristina Buccino, al momento sembra avere altro per la testa. L’unico rischio potrebbe essere l’inserimento prepotente dell’Udinese, squadra che in vista della cessione di Thereau starebbe pensando proprio al bomber napoletano (al momento insensibile al fascino dei bianconeri).

A centrocampo potrebbe sfumare Gnoukouri, sempre più vicino al Bologna. I felsinei stanno lavorando per un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 5 milioni. La notizia non sembra scuotere più di tanto Foschi, che aveva parlato del giocatore coi vertici nerazzurri più che altro nell’ambito del discorso Vazquez-Suning. In pole per la mediana rimangono sempre Tachtsidis e Scozzarella, ma non va sottovalutata l’ipotesi Dezi nel caso in cui saltasse la trattativa per Lapadula al Napoli col Pescara decisamente interessato al regista di proprietà dei partenopei.

In difesa cominciano a trapelare le prime idee per rivisitare un reparto che solo nelle ultimissime fasi della stagione scorsa ha trovato un minimo di solidità. Anche qui il primo passo sarà definire quali dei centrali oggi in organico rimarranno alla fine del mercato e quali invece verranno ceduti. Sia Gonzalez che Goldaniga piacciono parecchio in Italia e all’estero, ma anche Cionek ha i suoi estimatori (a Cesena, sfumato Embalo, sperano ancora nel nazionale polacco). La novità di ieri riguarda però il Pipo Gonzalez. Sarebbero stati avviati contatti col neo-direttore sportivo del Bologna Riccardo Bigon per lavorare a un possibile scambio con Rossettini. Il centrale degli emiliani guadagna 400mila euro l’anno, ma sarebbe anche disposto a rivedere le sue pretese nel caso in cui gli venisse offerto un contratto pluriennale. Con 29 partite e 3 gol all’attivo potrebbe rivelarsi un acquisto funzionale per un Palermo che con Foschi tornerà un po’ più italiano. Pochi giorni fa era emerso un altro nome nostrano, quello del difensore del Livorno Ceccherini. Non solo patriottismo, dalla prossima stagione, infatti, sarà obbligatorio avere in rosa 4 giocatori cresciuti nel proprio vivaio e altri 4 cresciuti nei settori giovanili italiani.

 

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