Calciomercato Palermo: Franco Vazquez, voglia di Milan e sirene inglesi. Spunta anche il Crystal Palace

Calciomercato Palermo: Franco Vazquez, voglia di Milan e sirene inglesi. Spunta anche il Crystal Palace

Le cessione del Mudo chiave di volta del mercato rosanero: Vazquez vuole la Serie A e il Milan, ma risuonano solamente le sirene dall’Inghilterra. Dopo WBA e Watford, spunta il Crystal Palace.

Commenta per primo!

Decisivo sul rettangolo verde e ancor più al di fuori: Franco Vazquez ha firmato la salvezza dei rosanero e la sua figura continua a condizionare sensibilmente presente e futuro del club di viale del Fante.

Preziosa risorsa ed al contempo pesante zavorra del mercato in casa Zamparini, il Mudo è ormai destinato a spiccare il volo verso altri lidi calcistici. Finché il Palermo non riuscirà a definire nel dettaglio la sua cessione, ricavandone il congruo corrispettivo in termini di liquidità, il mercato in entrata della società siciliana ristagnerà in un preoccupante stand-by. I circa 20 milioni di euro che il presidente Zamparini auspica di introitare cedendo il cartellino del gioiello italo-argentino dovranno servire a far quadrare i conti in bilancio ed al contempo a garantire parzialmente il cash da reinvestire nella campagna di potenziamento dell’organico. Una matassa più intricata di quanto si potesse immaginare con l’entourage del calciatore che flirta dichiaratamente con il Milan, forte di una bozza di intesa raggiunta tra il club rossonero e il patron friulano sin dallo scorso gennaio.

I numerosi mutamenti tecnici, l’indefinito quadro societario e il nodo-panchina risoltosi ieri con l’ingaggio di Vincenzo Montella hanno un po’ rallentato l’operazione. Le esose pretese del presidente Zamparini, le perplessità destate dalle contropartite tecniche proposte da Galliani a parziale conguaglio hanno di fatto congelato l’affare. Vazquez vuole l’Italia e, nella fattispecie, il Milan, e auspica un rilancio del sodalizio rossonero che possa far vacillare l’intransigenza fin qui mostrata dal binomio Foschi-Zamparini.

La Roma potrebbe costituire l’alternativa di livello nel panorama nazionale in virtù degli ottimi rapporti di ds e presidente rosanero con il dirigente giallorosso Walter Sabatini, ma il club capitolino sembra avere al momento ben altre priorità e, semmai indotto dalle contingenze, potrebbe piazzare la zampata soltanto in prossimità dei titoli di coda. Zamparini ha fretta di capitalizzare adeguatamente la cessione del suo pezzo pregiato per far sì che Foschi possa avere concretamente a disposizione budget e margine operativo per mettere a frutto idee e sondaggi interlocutori condotti fin qui.

E’ certamente l’Inghilterra il bacino di mercato più fervido per riuscire ad accontentare pretese e auspici del patron. Sull’offerta formalizzata dal West Bromwich Albion vi abbiamo già documentato: 15 milioni di euro messi sul piatto dal direttore tecnico del club, Nick Hammond, principale estimatore del Mudo. Cifra non ritenuta adeguata e offerta rispedita al mittente. Non sono al momento previsti rilanci dalla compagine guidata da Tony Pulis e contestualmente stanno effettuando dei timidi sondaggi altre squadre inglesi di media caratura, una su tutte il Crystal Palace che – secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it – avrebbe chiesto informazioni sul trequartista ex Belgrano, essendo alla ricerca di un profilo analogo proprio in quel ruolo specifico. Il manager della società londinese, Alan Pardew, avrebbe visionato personalmente numerosi video inerenti le gesta del n.20 rosanero, restandone favorevolmente impressionato. Semplice attestazione di gradimento del profilo che verrà vagliato insieme ad altri candidati papabili al fine di individuare il calciatore maggiormente funzionale allo scacchiere di Pardew, sul cui cartellino effettuare un cospicuo investimento. Le eccellenti referenze di Beppe Iachini, vero e proprio mentore del fantasista italo-argentino, hanno solleticato non poco le fantasie della famiglia Pozzo: non certo in chiave Udinese, ma in ottica Watford, club controllato dal figlio Gino che milita in Premier League. La disponibilità economica per quantomeno avvicinarsi alla richiesta formulata da Zamparini non manca di certo al numero uno del club bianconero. Nessuna offerta ufficiale fin qui avanzata, ma un attento studio in casa Watford è in corso sul profilo del ragazzo e sui margini di fattibilità dell’operazione: i rapporti non certo idilliaci tra Maurizio Zamparini e Giampaolo Pozzo potrebbero inizialmente rappresentare un ostacolo, ma al cospetto di una proposta economicamente in linea con le aspettative del presidente rosanero, ciò diverrebbe un fattore facilmente superabile.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy