Calciomercato Palermo: Foschi incontra l’Atalanta per Cigarini, le ultime

Il classe ’86 bergamasco è in cima alla lista delle preferenze del tecnico Ballardini per assurgere al ruolo di regista davanti alla difesa: occorre sostituire il partente Maresca.

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Un credo calcistico, quello di Ballardini, che verrà modificato, ma non rivoluzionato.

Nelle scorse settimane, Maurizio Zamparini ha avuto modo di sottolineare ai cronisti attorno a lui che il prossimo modulo dei rosanero sarà un 4-3-3 classico: senza trequartista, ma con due esterni d’attacco pronti a dare ampiezza al gioco. Si tratta di un compromesso tattico per sfruttare appieno il potenziale offensivo dei siciliani, che in organico – almeno allo stato attuale – hanno diversi giovani che si potrebbero prestare a questo modo di attaccare.

Le idee di Ballardini, come detto, verranno modificate, ma non rivoluzionate. Perché, se è vero che il ruolo del trequartista dietro le punte scomparirà, è anche vero che la figura del regista interrerà le proprie radici di fronte alla difesa. Quello relativo al playmaker è un discorso che merita di essere approfondito: l’addio di Enzo Maresca (ufficioso da un po’, ufficiale da oggi) creerà non pochi problemi al mister ravennate intenzionato ad affidare le chiavi del centrocampo a un calciatore esperto e di un certo spessore.

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“Per il mercato del Palermo è ancora molto presto”, ha detto sorridendo lo stesso ex allenatore di Genoa e Lazio in un intervento radiofonico di un paio di giorni fa. Sì, è molto presto (bisognerà attendere le cessioni di Vazquez e Lazaar), ma ciò non impedisce alla dirigenza rosa di effettuare i primi sondaggi. Il parere di Ballardini, in sede di mercato (parole di Zamparini, sarà solamente consuntivo: il tecnico non intercederà e verrà interpellato per un’opinione finale. Ma, ciononostante, il tecnico romagnolo avrebbe fatto sapere – nei giorni scorsi – quali siano le proprie preferenze relativamente a ruoli chiave del suo scacchiere. Per la cabina di regia, infatti, avrebbe indicato il profilo di Luca Cigarini, centrocampista classe ’86 dell’Atalanta. Un’operazione difficile da portare a compimento, per diverse ragioni: la più semplice (delle motivazioni) riguarda la volontà dello stesso calciatore, che vorrebbe lasciare Bergamo solamente per effettuare un importante salto di qualità (potrebbe infatti rientrare nei piani della Fiorentina). Nella giornata di ieri, intanto – si legge sull’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘ – il nuovo direttore sportivo del club di viale del Fante, Rino Foschi, ha incontrato il presidente dei nerazzurri, Antonio Percassi, per comprendere la reale fattibilità di un affare che farebbe felice, eccome, l’allenatore del Palermo.

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  1. Johnny69 - 3 mesi fa

    Cigarini? manco fosse Pirlo giocatore di una mediocrità impressionante…
    Perchè non comprare Petkovic e Coronado del Trapani, Raicevic del Vicenza, Keita dell’Entella, Masi dalla Ternana, Mazzarani dal Modena, Bastien dall’Avellino, Dickmann dal Novara… questi sono i migliori giocatori della B e non mi sembra che ne stiamo trattando almeno uno…. quindi imparate a lavorare incapaci

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  2. Dario Spanó - 3 mesi fa

    Cigarini non sarebbe male

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  3. Ciccio - 3 mesi fa

    Si voleva sapere se lo danno gratis e se gentilmente gli pagano l’ingaggio ma per favore basta con queste invenzioni ingaggio e costo cartellino troppo alti per questa società incommentabile

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