Italia-Albania: un arresto per lancio di petardi, i dettagli

Italia-Albania: un arresto per lancio di petardi, i dettagli

Un tifoso albanese è stato arrestato, altri 77 identificati dalla Digos: ecco il borsino di una serata che doveva essere di solo calcio e passione.

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Una brutta parentesi a cui il pubblico del Renzo Barbera di Palermo avrebbe voluto non assistere: la sospensione della partita Italia-Albania per continuo lancio di fumogeni e petardi in campo.

A causa della reiterata cattiva condotta di alcuni tifosi albanesi, l’arbitro sloveno Vincic è stato costretto a richiamare le due squadre negli spogliatoi per una decina di minuti, arco di tempo che ha permesso di ripristinare la situazione. Sul campo ha poi vinto – meritatamente – la Nazionale azzurra allenata dal ct Giampiero Ventura: reti di Daniele De Rossi (su rigore, nel primo tempo) e Ciro Immobile (di testa, nella seconda frazione di gioco).

Ciò che è accaduto sugli spalti, tuttavia, non poteva certamente essere ignorato dalle forze dell’ordine: ieri sera, infatti, la polizia ha arrestato, per violazione delle norme che disciplinano le manifestazioni sportive, un tifoso albanese, il quale durante l’incontro si è reso autore del lancio di alcuni petardi in campo. Il facinoroso è stato individuato dal personale della Digos della Questura, attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio. Successivamente, con l’ausilio dei reparti Inquadrati della polizia, è stato bloccato, identificato e tratto in arresto. Altri 77 tifosi ospiti albanesi, le cui immagini sono state estrapolate dai sistemi di videosorveglianza, sono stati identificati dalla Digos. Le loro posizioni sono adesso al vaglio degli investigatori per individuare ulteriori responsabili delle citate condotte.

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