Fiorentina-Napoli, Ancelotti: “Risultato ingiusto, due punti persi. Hamsik? Salutato giovedì, ma…”

Fiorentina-Napoli, Ancelotti: “Risultato ingiusto, due punti persi. Hamsik? Salutato giovedì, ma…”

Le dichiarazioni del tecnico azzurro, Carlo Ancelotti, nel post-partita di Fiorentina-Napoli

Parla Carlo Ancelotti.

Tante occasioni al Franchi, ma nessun gol: il Napoli ha pareggiato 0-0 contro la Fiorentina nell’anticipo della 23esima giornata del campionato di Serie A. Un pareggio che allontana ancora una volta gli azzurri dalla Juventus e dal primo posto. Il punto racimolato, nonostante sia una grande conquista per la Viola, in realtà, non rende troppo felice neppure gli uomini di Stefano Pioli, che rischiano di dilatare troppo lo svantaggio sulla zona Europa League.

Nel post-partita, il tecnico degli azzurri, un po’ deluso per i due pinti persi, ha commentato la prestazione dei suoi, soffermandosi ance sul possibile addio di Marek Hamsik: “Ci è mancata la finalizzazione e questo aspetto ci ha costretto a questo tipo di risultato ingiusto. Abbiamo avuto più difficoltà a costruire da dietro per la loro pressione, ma la prestazione c’è stata, abbiamo avuto molte occasioni e la vittoria sarebbe stata ampiamente meritata. Spenta la fiammella Scudetto? Oggi siamo a otto punti, ieri eravamo a nove dalla Juve. Al massimo si spegnerà un po’ di più domani. Albiol? Ha un’infiammazione che stiamo controllando. In settimana si stabilirà una diagnosi precisa, con tempi di recupero che non dovrebbero essere lunghissimi.

“Fabian Ruiz al posto di Hamsik? Giocatore diverso – ha continuato Ancelotti -, ma la coppia che forma con Allan è molto affidabile. Non è un gioco limpido e lineare come con Hamsik, ma con più profondità. Cambia un po’ la visione del gioco, ma non la sostanza. Marek l’ho salutato giovedì e non l’ho più visto, magari lo rivedo nei prossimi giorni. Mertens? Non è fortunato. Le due occasioni che ha avuto se le è create col movimento ma poi ha mancato di freddezza. Poi ci si è messo Lafont che ha fatto ottime parate. Un po’ del nostro ma merito del portiere. Siamo stati spesso costretti a rinviare lungo dalla loro pressione molto forte, ma quando abbiamo superato la linea siamo arrivati limpidamente davanti alla porta. Sono l’ultimo a giudicare la partita dei miei dal risultato: la squadra è viva, ma deve finalizzare con un po’ più di freddezza – ha concluso –“.

 

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