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Inter, Marotta studia il progetto per il si di Conte: la strategia nerazzurra

Inter, Marotta studia il progetto per il si di Conte: la strategia nerazzurra

Dall'assalto a Danilo e Darmian per la difesa, a Dzeko, Lukaku e Zapata per l'attacco fino all'idea Milinkovic-Savic: la dirigenza nerazzurra lavora per l’Inter del futuro

Mediagol40

Ancora tutto da scrivere il futuro di Luciano Spalletti.

Il tecnico toscano, seppur vicino alla qualificazione in Champions League, potrebbe non essere confermato sulla panchina dell’Inter per la prossima stagione. Il favorito numero uno per la successione dell’ex giallorosso, continua ad essere Antonio Conte.

L’ex commissario tecnico della Nazionale italiana, da settimane ascolta, osserva e attende situazioni concrete ben delineate in ogni particolare. Nel frattempo, l'amministratore delegato, Beppe Marotta - racconta l'edizione odierna di Tuttosport, e l'intera dirigenza nerazzurra starebbero studiando il progetto per il si di Conte.

"Con il ritorno a Milano di Steven Zhang, è atteso il primo vertice operativo per stabilire il budget in vista della stagione che verrà e, soprattutto, per dirimere la questione allenatore. Le due questioni sono strettamente legate, se è vero che l’uomo dei desideri, ovvero Antonio Conte, ha dichiarato - urbi et orbi - che sceglierà il progetto da lui ritenuto più convincente. E l’Inter, in tal senso, vuole fare le cose per bene: la squadra - anche grazie a un paio di cessioni (su tutte quelle di Icardi e di Perisic) - verrà rinforzata in ogni reparto con giocatori pronti all’uso come lo è Diego Godin, primo rinforzo già acquistato in vista della prossima stagione. Tutto ruoterà intorno al centrocampo, dove arriverà un top player. Della lista - anche alla luce degli ultimi eventi - è ritornato a fare parte Sergej Milinkovic-Savic, giocatore che Marotta già voleva alla Juventus e che, per caratteristiche, si può integrare benissimo con Marcelo Brozovic.

Stesso discorso per Ilkay Gundogan che, come il serbo, è sul mercato: il laziale perché reputa conclusa la sua esperienza a Roma (come prova il rendimento in stagione), il tedesco perché non intende rinnovare il contratto con il City in scadenza nel 2020. Tra i papabili, essendo l’Inter in cerca di piste percorribili (quella di Rakitic, il primo nome nella lista di Ausilio, al momento non sembra più esserlo vista la volontà del Barça di non cederlo), c’è pure Mateo Kovacic, altro pallino del ds, che sembra destinato al ritorno a Madrid e che dovrà trovarsi una squadra. Insieme alla star internazionale, arriverà un italiano e in questo caso tira sempre più aria di ballottaggio tra Lorenzo Pellegrini (clausola da 30 milioni, pagabile in due rate da 15) e Nicolò Barella nonostante i 45 milioni richiesti dal Cagliari: i rapporti con Alessandro Beltrami - procuratore pure di Radja Nainggolan - sono costanti e il prezzo del cartellino può essere anche ammortizzato dall’inserimento di un paio di contropartite gradite al presidente Giulini, sulla falsariga della trattativa sfociata in matrimonio un’estate fa con la Roma proprio per il Ninja - scrive il quotidiano sportivo -".

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