Crotone, Simy: “Lotteremo per la salvezza. Miei gol? Ecco cosa temo…”

Crotone, Simy: “Lotteremo per la salvezza. Miei gol? Ecco cosa temo…”

Le dichiarazioni dell’attaccante del Crotone, Simy, sul momento vissuto dalla sua squadra

A gennaio stava per lasciare il Crotone, oggi Nwankwo Simy, è diventato l’uomo in più del club calabrese.

Resosi protagonista grazie ai suoi gol, Il centravanti nigeriano – autore della rovesciata contro la Juventus e dell’importante gol contro l’Udinese -, è riuscito a traghettare i rossoblu fuori dalla zona retrocessione. Un’impresa in cui pochi avrebbero creduto dopo la disastrosa stagione vissuta dal Crotone.

Intervistato dai microfoni di “Goal.com“, l’attaccante classe 92, ha parlato della sua carriera dagli albori ad oggi: “Ho iniziato a giocare a calcio fin da piccolissimo, al mio paese. Giocavo soprattutto con i miei fratelli e con i miei amici, per strada e a qualsiasi ora del giorno. Non mi stancavo mai. Vero, forse avrei potuto fare anche altri sport con il mio fisico, ma fin da piccolo mi sono messo in testa di diventare calciatore e alla fine è andata bene. Ricordo ancora con piacere quei momenti a casa, ma ovviamente appena si è presentata l’opportunità di venire a giocare in Europa, non ci ho pensato molto. La possibilità di trasferirmi in Portogallo me l’ha prospettata il mio procuratore. Dopo una partita, mi ha detto che c’era uno scout venuto apposta a visionarmi. Io non sapevo nulla. Alla fine avevo giocato bene e si è aperta questa possibilità di andare in Portogallo. Ovviamente era un passo importante per me e per la mia carriera, se volevo diventare davvero calciatore era un’opportunità che non potevo perdere. La serie A è uno dei migliori campionati al mondo e in Nigeria è uno dei tornei di riferimento. Anche in questo caso la scelta è stata facile, perché era un’occasione da cogliere al volo. Ho rinunciato a tutte le altre offerte che avevo, perché ormai avevo deciso di venire a Crotone”.

 Nel corso dell’intervista, Simy, si è anche soffermato sui suoi gol più importanti: “Il goal alla Juve è stato bello ed emozionante soprattutto perché per tutta la settimana si era parlato del fatto che il Crotone non avesse mai fatto risultato contro i bianconeri, nè aveva mai segnato una rete, ma credo che quello contro l’Udinese sia stato più importante, perché abbiamo vinto. In ogni caso, non sono stato lì a rivedermi i miei goal, sono già concentrato sul Sassuolo, perché se non dovessimo raggiungere il nostro risultato, non saranno serviti a nulla. Rimarranno solo reti belle, ma inutili e questo sarebbe il modo peggiore per sprecare quanto di buono abbiamo fatto. Dal punto di vista personale sto attraversando un momento positivo, sto trovando continuità e fiducia, che era un po’ quello che mi mancava. Avevo bisogno di questo per sentirmi importante e ora mi sento finalmente utile per la squadra. Quello che abbiamo fatto, però, è passato, dobbiamo guardare avanti. Salviamoci, poi lo riguarderò anche due ore di fila. Lo so che è stato un goal molto bello, ma voglio che diventi decisivo per la nostra stagione”.
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