Real Madrid-Juventus, la Uefa su Buffon: “Reazione non giusta! Agnelli è un gentiluomo, il Var…”

Real Madrid-Juventus, la Uefa su Buffon: “Reazione non giusta! Agnelli è un gentiluomo, il Var…”

Le parole del presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, sul discusso match tra Real Madrid e Juventus

Determinata da una decisione arbitrale, l’eliminazione  della Juventus dalla Champions League, non cessa di far parlare di se neppure dopo una settimana. L’episodio incriminato è un fallo di Benatia avvenuto a pochi secondi dalla fine, ai danni del Real Madrid, che il direttore di gara avrebbe valutato come rigore e che avrebbe portato anche all’espulsione di Buffon per proteste.

A seguito delle discusse decisioni prese da parte dell’arbitro anche nei confronti della UEFA sono state mosse delle critiche, sia per quanto riguarda la designazione del direttore di gara Michael Oliver, e sia per l’assenza della VAR in Champions League. A parlare del rocambolesco match è il massimo esponente della UEFA Aleksandre Ceferin: “La Champions è come una Ferrari o una Porsche: non puoi guidarla subito, servono allenamenti, test offline. E tutti devono capire come funziona. È presto per il Var. Non significa “mai”, il processo è ineluttabile, l’avremo un giorno in Champions League. Ma non c’è fretta. Ho qualche timore anche per il Mondiale, dove avremo arbitri che non hanno mai diretto con il Var. Spero non succedano scandali o problemi. Ma è un torneo unico, è più facile, come è più facile il campionato con tutti arbitri italiani o tedeschi. Anche la Premier League però ha posticipato. E la Champions è diversa. Realisticamente potremmo avere il Var in Champions dal 2019-2020”.

Durante il corso dell’intervista concessa ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, Ceferin, ha commentato anche le reazioni di Buffon in seguito all’espulsione e quella del presidente Angelli: Quello che ha detto Buffon non è giusto, non doveva. Però, dal punto di vista di chi ha giocato, capisco la frustrazione e la delusione di chi perde una partita su un rigore al 93’. Senti di aver perso l’occasione. Buffon si può capire. Invece per quanto riguarda Agnelli, ho parlato subito con Andrea e so che ha agito comunque da gentiluomo qual è: non ha insultato nessuno né è stato aggressivo. Anche il delegato ha confermato. Aveva la stessa frustrazione di Buffon e, sebbene presidente, non poteva nascondere le emozioni”.

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