Juve Stabia-Catania, Tabbiani: "Faremo partita di livello. Dispiace assenza tifosi"
Il Catania sta vivendo un periodo non troppo esaltante con risultati troppo balbettanti. Obiettivo della società capitanata da Ross Pelligra è la salvezza, essendo la società rossazzurra una neopromossa, ma ovviamente blasone della piazza e un calciomercato con nomi importanti, fa sognare la piazza. Diversi i calciatori importanti che sono stati acquistati in estate tra questi c'è il bomber Samuel Di Carmine, ex Perugia tra le altre, che è sceso in Serie C con lo scopo di risalire. Alla vigilia del match contro la Juve Stabia è intervenuto Luca Tabbiani. Di seguito le dichiarazioni:
Tabbiani Catania
“Il Catania farà una partita di livello come tutte le gare di questo campionato richiedono. La Juve Stabia è organizzata, ben allenata e in fiducia: non è un caso che abbiano ottenuto questi risultati e non abbiano subito nemmeno un gol in casa. Giocheremo contro una squadra aggressiva, ogni partita è diversa e difficile da preparare e da giocare. Nostre difficoltà negli ultimi trenta metri? Ad eccezione di Monopoli, in tutte le gare abbiamo creato un maggior numero di occasioni rispetto all’avversario e tante situazioni pericolose, sarei molto più preoccupato se non arrivassimo a creare. Catania è una piazza esigente e con un gran numero di tifosi, tutto è amplificato e noi dobbiamo saper convivere con questo: se vuoi la parte bella devi saper vivere anche la critica, nulla in un senso o nell’altro deve condizionarci. Non dobbiamo andare in depressione o in esaltazione, bisogna saper vivere i diversi momenti della stagione, siamo noi a dover rimanere equilibrati. Queste prime giornate mi hanno detto che non siamo sempre ordinati e organizzati, abbiamo una grande voglia di rendere felici i tifosi e noi stessi e questa a volte diviene frenesia e nervosismo.
Davanti dobbiamo arrivare bene, non con frenesia. Durante la settimana vedo grandissima energia e voglia di fare grandi cose, noi dobbiamo avere obiettivi quotidiani e settimanali, abbiamo ancora cose da migliorare ma sono sicuro che siamo sulla strada giusta. L’assenza dei tifosi dispiace, la bellezza è esultare sotto i nostri sostenitori, il risultato non dipende da questo aspetto ma noi dobbiamo cercare di costruire empatia attraverso i risultati. Sarà una partita più intensa con più capovolgimenti di fronte, dobbiamo imprimere ritmi alti e giocare di più in verticale ma la stessa partita in base al risultato può cambiare, ogni gara è in tanti piccoli frame. Sintetico ed erba naturale fattori differenti? Ormai tutti i calciatori sono abituati a giocare su entrambe le superfici. I reparti? Sono relativi, è l’intera squadra che si muove nelle fasi di possesso e non possesso. Noi dobbiamo lavorare per il futuro, pensando sempre a crescere come collettivo per utilizzare le grandissime qualità tecniche individuali di cui disponiamo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA