Cremonese-Parma, Stroppa: "Gol evitabili. Poca concretezza, su Coda e Okereke..."
Parma che continua a vincere e non si ferma più. Sei vittorie e due pareggi per la formazione ducale sempre più prima in classifica. Ultima vittoria oggi nel match delle 18:30 contro la Cremonese di Giovanni Stroppa con il risultato di 1-2. Lombardi che con questa sconfitta si ritrovano decimi a quota dieci punti. Emiliani sempre più primi a quattro punti di vantaggio sul Palermo però con una partita in più. Al termine del match ha parlato Giovanni Stroppa. Di seguito le dichiarazioni:
stroppa cremonese
SULLA PARTITA - "Gol che potevano essere evitabili, la squadra mi sembrava in pieno controllo a parte i primi 3-4 minuti. Il gol annullato a loro ci ha rimesso dentro la partita. Sugli episodi: prima un tiro da lontano con la palla che si è spostata ed è stata vista all’ultimo, poi sul secondo gol dovevamo essere più bravi a non far giocare l’assistman. La Cremonese è stata ordinata contro una squadra che ha struttura e ripartenze importanti. Siamo stati abbastanza bravi".
GOL SUBITI E MATCH INTERNI - "Un percorso da dividere con chi c’era prima di me. Questo stadio dà forza e si percepisce eccome, i tifosi sono molto vicini. Non saprei dare una spiegazione a questo rendimento, non ci sono situazioni per andare in difficoltà. Prestazione molto convincente, di coraggio e di dominio. Va invertita ovviamente la tendenza casalinga. Grandi situazioni non ne abbiamo subite, bisogna essere migliori negli episodi".
TANTI TIRI POCA CONCRETEZZA - "Potevamo avere più qualità, bisogna fare gol. Ci sono state situazioni in cui si poteva fare di più, certamente. Il trend è buono come occasioni create, però occorre segnare".
CODA E OKEREKE - "Il Parma era chiuso dietro, Coda comunque non è stato servito in modo eccellente. Nel palleggio serve maggiore qualità, ma ricordiamoci chi avevamo di fronte. Okereke è entrato in un momento difficile della gara, ma si è mosso bene".
10-15 MINUTI FINALI - "Fino al 75′-80′ squadra ordinata, la Cremo ha fatto quello che sa fare in modo più equilibrato. Poi coi cambi cercavamo più verticalizzazioni, palle sporche e cross in area. Il disordine è arrivato solo nei minuti conclusivi, però in quel momento sì, serviva raggiungere i giocatori più pericolosi in maniera migliore".
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