Sabatini: "Morte un assillo, temo oblio calcistico. Mio mercato per club di A..."
Walter Sabatini, ex dirigente di Lazio, Palermo, Roma, Inter e Bologna, tra le altre, ha rilasciato un'interessante intervista al Fatto Quotidiano. Dopo la rocambolesca e calcisticamente epica salvezza raggiunta da ds della Salernitana, un paio di stagioni fa, il manager di Marsciano morde il freno e scalpita in attesa di immergersi in una nuova avventura professionale.
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"Temo l'oblio. Mi avvicina all'idea della morte, mio assillo frequente. La morte mi accompagna, a volte mi sfiora, a volte mi accarezza. Altre per fortuna mi lascia in pace. Temo la morte, ho una fifa blu della morte e temo di restare senza lavoro, cioè di subire l'oblio. Faccio una cosa grave, disperante, figlia della mia ossessione. Conosco le esigenze di ogni squadra di Serie A, i buchi in campo, i rinforzi necessari, le possibilità finanziarie. E costruisco virtualmente per ciascuna di esse una campagna di acquisti e cessioni. Un gioco nel gioco, mi alleno così"
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