Palermo, GdS: "Obiettivo ripartire da quell'abbraccio, ma c'è da migliorare il gioco"
L'edizione odierna del Giornale di Sicilia si sofferma sulla necessità del Palermo di ripartire da un abbraccio. L'abbraccio tra i calciatori rosanero e Corini dopo il gol di Segre contro il Pisa ha trasmesso il messaggio che la squadra è ancora unita, nonostante le voci di forti tensioni nello spogliatoio. Questo è un segnale positivo, che può servire per credere in un obiettivo ancora alla portata.
Nonostante la flessione e le quattro sconfitte interne, il Palermo è ancora in corsa per la promozione in Serie A. Il primo posto è a sette punti, ma il Como terzo in classifica è a soli tre punti. Inoltre, Eugenio Corini sembra aver preso coscienza che qualcosa va fatto per migliorare il gioco della sua squadra. Il club di Viale del Fante dovrà affrontare i lariani in trasferta, in una partita che vale "doppio". I rosanero dovranno puntare sulle grandi individualità, sull'essere propositivi ed aggressivi e non remissivi come in altre occasioni.
Il GdS conclude affermando che il Palermo deve trovare un modo comune di fare calcio, come una vera squadra. A Como, contro un avversario forte ma anche tatticamente vulnerabile, capiremo che valore ha avuto quell'abbraccio. L'abbraccio tra i calciatori rosanero e Corini è nettamente un segnale positivo. È un segnale che la squadra è unita e che c'è ancora voglia di lottare per qualcosa di importante. Tuttavia, è chiaro che il Palermo debba fare molto per migliorare il suo gioco. La squadra ha un potenziale importante, ma non è ancora in grado di esprimerlo al massimo. La partita contro la squadra di Fabregas sarà un test importante per il Palermo. Se i rosanero riusciranno a vincere e convincere, sarà un segnale che la squadra è sulla strada giusta.
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