Mediagol Palermo Corini: "Valente? Ecco il perché della sua partenza. Diakité chance dal 1' col Bari"
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Corini: "Valente? Ecco il perché della sua partenza. Diakité chance dal 1' col Bari"

A poche ore dal gong che sancirà la fine del calciomercato, mister Corini ha tenuto una conferenza stampa alla vigilia del match Palermo-Bari.

Eugenio Corini, tecnico del Palermo, ha presentato in sala stampa la sfida contro il Bari, in programma questo venerdì alle 20:30 allo stadio "Barbera", trattando inevitabilmente anche il tema calciomercato. Di seguito le sue dichiarazioni:

"Porta inviolata? Sarebbe importante ma per me la partita di Catanzaro ha dimostrato tanto. Mirko non ha fatto una parata anche quando ci andavano a prendere l'ultimo terzo di campo. C'è stata una grande applicazione, è normale che con certe caratteristiche riusciamo a farla meglio. L'equilibrio è sempre quello, è un sistema che varia. Non prendere gol ti dà una percezione di forza e su questo dobbiamo continuare a lavorare. Abbiamo messo dentro un altro pezzettino a Catanzaro. Prime punte stanno bene, Brunori rientra dopo la squalifica. Soleri ha fatto settanta minuti di grande qualità, era dove doveva essere. Mancuso è entrato con grande energia, li vedo bene a tutti e tre. Sono pronti per mettersi a disposizione della squadra. Diakitè? L'ho visto bene, nella settimana della trattativa ha lavorato poco ma l'abbiamo portato a Catanzaro per fargli conoscere il gruppo. È un opzione anche per poterlo vedere dall'inizio. Tutte la partite fanno scuola e puoi imparare tante cose. E' lo spirito che rende qualitativa la prestazione. L'abbiamo voluta la vittoria contro il Bari qui lo scorso anno e dobbiamo mettere in campo domani le stesse cose per vincere la partita".

E sulla partenza di Nicola Valente - "Ha dato tanto alla nostra maglia, ha contribuito in maniera importante a riportare la squadra in Serie B. L'anno scorso è stato determinante anche in fase difensiva. E' un giocatore da cui mi sono privato facendo e pensando a quello che fosse il bene per il ragazzo. Opportunità di un contratto più lungo a Padova. Quello che ha detto Nicola nello spogliatoio rimane qualcosa di molto importante. Gli voglio bene, è un professionista esemplare e sono contento che abbia vestito questa maglia".