Milan-Lecce, Sticchi Damiani dopo il 2-2: "Risultato di prestigio, ci riproveremo con la Juventus"
2-2 con il Milan? Sicuramente un risultato di prestigio che ci ha dato grande entusiasmo. Un regalo anche ai tremila e più tifosi presenti. Nel primo tempo la prestazione non è stata brillante, anche per meriti del Milan. Mentre nel secondo tempo s'è vista una grande squadra e penso che poche squadre dopo il 2-1 di Piatek potessero avere nelle corde una reazione così forte. Ora dobbiamo capire se siamo quelli del primo o del secondo tempo
Con queste parole si apre l'intervista rilasciata ai microfoni di Tuttomercatoweb da Saverio Sticchi Damiani. Intervenuto a margine dell'Assemblea di Lega, il presidente del Lecce ha rilasciato le seguenti dichiarazioni relativamente al pareggio per 2-2 ottenuto ieri sera dai giallorossi a San Siro contro il Milan, soffermandosi inoltre sul prossimo impegno casalingo in Serie A contro la Juventus.
sticchi damiani
Con mister Liverani c'è un grande feeling."Si, un feeling straordinario. Sta facendo un capolavoro tecnico, quanto fatto dalla Serie C alla A e anche quest'anno a fronte di un inizio di campionato durissimo. Sta riuscendo a camuffare i limiti e le difficoltà di questa neopromossa".
Qual è l'obiettivo stagionale del Lecce?"Consolidarci in questa categoria. A tutti i livelli, sia dirigenziale che tecnico".
Che impressione le ha fatto il Milan di Pioli?"Nel primo tempo una grande impressione. Ma si capisce che è ancora una squadra convalescente, che non ha ancora la squadra completamente libera. Quando l'avrà ha mezzi e calciatori per essere da vertice".
Come ha reagito al gol di Calderoni?"E' stata una bella esultanza, per una neopromossa pareggiare al 93esimo con un giocatore che avevamo anche in Serie B è come essere in una favola".
Adesso la Juventus."Ci dobbiamo provare. Per noi è una grande opportunità. Il Via del Mare è già esaurito da diversi giorni, la sfida è attesa con grande trepidazione. E' un avversario difficilissimo, ma ci sono in palio punti per la salvezza e proveremo a fare un'altra impresa".
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