Qatar 2022, l'ambasciatore dei Mondiali: "L'omosessualità? Un disturbo mentale"
I gay hanno “un danno mentale” da nascondere ai bambini perché ritenuta “qualcosa che non va bene”.
Scivolone a pochi giorni dall’inizio dei Mondiali 2022 di Khalid Salman, ambasciatore del Qatar per la Coppa del Mondo, pronto a prendere il via il prossimo 20 novembre.
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Nel corso di un’intervista alla tv tedesca Zdf per il documentario "Qatar segreta", in onda questa sera alle 20:15, l'ex calciatore professionista, ha rilasciato delle dichiarazioni shock definendo l'omosessualità “un danno mentale” e sottolinenando inoltre che “bisogna accettare le nostre regole qui”.
Khalid Salman ha descritto l'essere gay come ‘haram’, ovvero peccato. L’omosessualità in Qatar è severamente vietata e può essere punita con sette anni di reclusione.
Successivamente l’intervista è stata interrotta dal portavoce del Comitato organizzatore dei Mondiali.
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