Napoli, Zamparini: "Spalletti? Deve decidere De Laurentis. A Venezia lo esonerai per un motivo"
Vedo bene Luciano Spalletti alla guida del Napoli.
Queste le parole di Maurizio Zamparini, intervenuto rispetto al momento stagionale del Napoli e al futuro della panchina partenopea. Rino Gattuso sta ancora lottando con la sua formazione per accedere alla prossima edizione della Champions League, con una situazione di classifica in Serie A che potrebbe favorire i campani nelle ultime giornate considerando il calendario dei propri impegni. L'ex patron del Palermo - intervistato in esclusiva ai microfoni di Radio Kiss Kiss - ha menzionato il nome di Luciano Spalletti, possibile pretendente futuro per la panchina degli azzurri.
US Citta di Palermo Training Camp - Maurizio Zamparini
Ecco le parole di Zamparini, che ha raccontato anche un curioso episodio risalente ai tempi del Venezia, dei quali sono stati protagonisti proprio Spalletti e lo stesso ex presidente del Palermo:"Spalletti? Mi auguro che venga a Napoli, è un grande allenatore, quando lo presi io era talentuoso, poi ha dimostrato il suo valore. Ha però un grande difetto perché è “toscano” cioé ha un carattere difficile è supponente e crede di essere i migliori al mondo. Feci tutto il campionato con il terzo portiere con Spalletti. Lui vestiva sempre di nero e lo chiamavo becchino e gli dicevo che portava sfifa. Contro il Torino stavamo 2-0 al 90′, pareggiammo 2-2. Lo esonerai perché pensai che portasse sfiga. A Venezia me lo perdonarono. Ma è bravissimo, poi lo richiamai, sbagliai ad esonerarlo ed infatti poi tornai indietro. Non so se è l’ideale per la piazza di Napoli, andrebbe chiesto a De Laurentiis, se gli fa la squadra può far bene. Sinceramente non penso che Aurelio rinunci a Gattuso così facilmente. Spalletti però costa, non so quanto ma credo che almeno 4 milioni all’anno glieli devi dare”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA