Palermo-Cosenza, il report dati del match: xG ai rosa, Micai solido e Brunori...
Ieri sera - alle ore 20.30 - si è disputato il match valido per la sesta giornata del campionato di Serie B, tra Palermo e Cosenza, allo stadio "Renzo Barbera". La squadra di Fabio Caserta per strappare i tre punti ha trovato il jolly in pieno recupero: Canotto, entrato negli ultimi minuti al posto di Marras, è stato lesto nel sgusciare sulla sinistra, convergere e fare partire uno splendido destro a giro che ha trovato direttamente l'incrocio dei pali. Il disperato forcing finale dei ragazzi di Corini non ha prodotto gli effetti sperati. Infatti, i calabresi hanno sbancato il Barbera e sono riusciti a causare il primo stop in campionato per i rosanero. Ecco, di seguito, i dati statistici della sfida raccolti da (Fbref.com)
Il Palermo ha totalizzato il 61% di possesso palla, decisamente superiore al 39% ospite. Inoltre, dei 571 passaggi siciliani, l'80% sono andati completati (459). Cosenza protagonista di 381 passaggi, dei quali solo 291 riusciti (76%). 6 conclusioni in porta dei padroni di casa, delle 19 totali. 4 nello specchio su 14 per la banda Caserta. Mirko Pigliacelli, del poker di conclusioni incassate tra i pali, tre sono state oggetto di intervento. L'ultima, di Canotto, è finita dove l'ex Trapani non può arrivare. Mentre Micai, ricevitori di tiri ben più controllabili, è riuscito ad intervenire su tutte le conclusioni rosa. I falli - a malincuore - li vince la squadra di Corini, 11 a 8 il parziale. 4-2 ancora per Di Francesco e compagni, i calci d'angolo battuti. Crossa di più la formazione di casa, con 32 tentativi a 22 rispetto a quella ospite. Intercetti e contrasti ai cosentini: 7-9 i primi, 5-8 i secondi. 15-11 per il Palermo i duelli aerei.
Gli xG (Gol previsti) sono in favore del club di Viale del Fante: 1.3 a 0.7. Fabio Lucioni è colui che tocca più palloni, ben 102 e fa più salvataggi: 8. Matteo Brunori, ancora una volta, quello che ne tocca di meno: 15, dai quali sono scaturiti comunque tre tiri, che comunque non si sono rivelati incisivi. Roberto Insigne, tra i subentrati, oltre ad esser colui che ha dato più elettricità al Palermo nel finale, è quello con più tocchi: 18, calciando anche 2 volte. Più conclusioni in porta e tasso di pericolosità per Federico Di Francesco, con 2 tiri verso la porta e 0.4 di xG. 119 tocchi di palla in progressione per Jacopo Segre, che si aggiudica la posizione numero uno di questa piccola graduatoria.
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