Pres. Carpi, Bonacini: "Zamparini, almeno io ho il gusto di non parlare di arbitri. Ma quali regali?! E su Gnahoré..."
Il presidente del Carpi, Stefano Bonacini, risponde al suo omologo al Palermo.
In giornata Maurizio Zamparini aveva infatti scatenato tutta la sua rabbia in un'intervista a Radio Kiss Kiss e, ancora prima, con un comunicato stampa.
"La squadra sta facendo il possibile per la salvezza. Lottiamo con denti e forza, siamo concentrati. Non ci sentiamo ancora salvi, sarà un finale di stagione tutto da vivere. Quello che abbiamo fatto a gennaio è stato fatto con l'idea di compiere un'impresa quasi impossibile - ha detto Bonacini a Radio Punto Zero -. Ad oggi siamo virtualmente salvi, ma siamo cauti. Siamo obiettivamente concentrati su quello che dobbiamo ancora fare. Non ho rimpianti, nella vita, nello sport e nel lavoro si possono fare considerazioni sbagliate. Siamo della classe operaia, siamo una piccola società e con Castori siamo abituati a lottare su tutti i fronti. Nessuno ci ha mai regalato niente".
Polemiche da Palermo - "Almeno io ho il buon gusto di non parlare mai di arbitri, né in maniera negativa che positiva. È una linea che seguo da anni altrimenti si danno alibi ai giocatori. Non è giusto incriminare una singola persona. Non ci interessano i comunicati altrui".
Juve e Gnahoré - "La Juventus ha una mentalità vincente, non gli interessano i festeggiamenti. Hanno valori importanti e sarà sicuramente dura per noi, nel loro dna esiste solo la vittoria. Giocheremo come sappiamo, con la nostra mentalità e il nostro modo di fare calcio. Futuro? Siamo concentrati solo sul miracolo salvezza, non abbiamo preso in considerazione nessun discorso col Napoli - ha proseguito -. Gnahoré? Il ragazzo sta bene, l'incidente ha rallentato il suo inserimento in squadra. È stato un peccato, ma abbiamo un prestito biennale e il ragazzo resterà con noi anche il prossimo anno: lo aspettiamo".
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