Atalanta, Freuler: "Non importa se giochiamo contro Palermo, Chievo o Roma. Daremo il massimo"
Domani la sfida al Palermo.
Ci sarà anche Remo Freuler, centrocampista svizzero classe '92, nell'Atalanta di Edy Reja.
A poco più di ventiquattro ore dal match del Barbera (che sarà a porte chiuse, qui le motivazioni del mancato ricorso) l'ex Lucerna parla al Bergamo Post. "La Roma è una squadra molto forte, con Spalletti hanno ottenuto grandissimi risultati vincendo 8-9 partite nelle ultime 11 giornate. Penso che l'Atalanta abbia fatto una grande gara e personalmente sono contento perché penso di aver fatto il mio lavoro - le sue parole -. Ho cercato di giocare tranquillo, non faccio mai differenze di approccio in base agli avversari: per me giocare contro la Roma, il Chievo o il Palermo non fa alcuna differenza. Mi preparo e cerco di giocare con il possesso palla, tanta corsa e aiuto ai compagni in ogni situazione. Con la massima tranquillità".
Pari con la Roma - "Per me le partite sono tutte importanti, indipendentemente da chi ho di fronte. Certe sfide, come quella alla Roma, sono belle da giocare e si cerca di fare il massimo: io scendo in campo per quello, non per cercare di scambiare la maglia con gente come Totti, De Rossi o Perotti. Tra i giocatori della Roma, quello che mi ha impressionato di più è stato Nainggolan. Incredibile, è veramente troppo forte. Noi abbiamo giocato bene, pur iniziando con due gol presi in modo banale, abbiamo reagito con il cuore e abbiamo ribaltato tutto. Nel finale la Roma ha schierato in campo tanti giocatori offensivi, siamo anche stati sfortunati perché sul gol di Totti ci sono stati rimpalli e Gomez, sull'ultima conclusione, è arrivato con un pizzico di ritardo. Succede. Un vero peccato", ha concluso l'ex calciatore del Grasshoppers.
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