VIDEO Caressa e la metafora ironica sulla lotta salvezza: "4 amici in un bar e..."
Trentuno punti in ventotto partite. In altre annate, non sarebbero bastati al Bologna per ritenersi già a marzo lontano dalla lotta per non retrocedere. Ma in questo campionato di Serie A il livello in coda alla classifica è davvero basso, ai minimi storici.
Pescara ultimo a 12 punti, Crotone penultimo a 14, Palermo terzultimo a 15 ed Empoli prima squadra salva - per ora - a 22 punti. Nonostante la terrificante media di 0,53 punti, il Palermo può sperare ancora, ma il cammino dipenderà anche dai risultati che i toscani di Giovanni Martusciello otterranno in questo ultimo scorcio di stagione. La certezza è che, ad oggi, vi sono circa otto squadre senza reali obiettivi. Perché la lotta salvezza è quasi decisa e comunque circoscritta alle ultime quattro, e perché per la qualificazione alle competizioni europee i club in corsa sono sette per cinque posti.
Il Bologna di Roberto Donadoni, ad esempio, fatica ad avere reali motivazioni di far punti e ottenere vittorie in queste ultime partite del campionato di Serie A 2016-17, se non la volontà di migliorarsi e crescere. Un argomento, questo, che il leader dei felsinei, Daniele Gastaldello, ha affrontato intervenendo a Deejay Football Club, trasmissione condotta da Fabio Caressa e Ivan Zazzaroni. "Quest'anno noi del Bologna abbiamo fatto un campionato sulla mediocrità", ha iniziato a dire il difensore classe '83 prima di essere stato interrotto da Ivan Zazzaroni. "Gasta, noi (Zazzaroni è notoriamente di fede rossoblu) dobbiamo ringraziare Palermo, Crotone e Pescara e un po' anche l'Empoli perché ti hanno consentito di vivere le sconfitte diciamo con un po' più di serenità".
"Sì - riprende Gastaldello - così non hai più l'assillo della retrocessione...".
"Ci sono quattro amici al bar - prende la parola Fabio Caressa - e uno fa 'Alzate te'. Risponde l'altro 'No, alzate te!' Ecco, queste - ironizza il telecronista di Sky Sport - sono le ultime quattro squadre della classifica... Non fanno un punto da sei mesi!".
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