Venezia, parla il ds Fabio Lupo: "Ripresa Serie B? E' come 'Sotto il vestito niente' di Vanzina..."
Parola a Fabio Lupo.
Nella giornata di giovedì l'incontro tra il Governo e i vertici del calcio, poi l'ufficialità: anche il campionato cadetto, sospeso nel mese di marzo a causa dell'emergenza Coronavirus, ripartirà il prossimo 20 giugno. Lo ha annunciato il presidente della Lega B, Mauro Balata, attraverso un tweet: "La Serie B potrà ripartire il 20 giugno in linea con quanto deliberato e di questo ringraziamo il ministro Spadafora per il grande lavoro svolto. Un ringraziamento va anche alla FIGC e alla volontà espressa da sempre dal presidente".
Chi si è espresso in merito alla scelta di tornare in campo è stato proprio il direttore sportivo del Venezia, ex dirigente del Palermo, intervistato ai microfoni de 'La Repubblica'.
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"Avremo in pratica un paio di settimane a disposizione: il tempo più o meno sarà uguale per tutte le squadre, non è molto dopo tanti mesi di stop ma puntiamo a farci trovare pronti. Posso paragonare la situazione attuale ad un film degli anni Ottanta di Carlo Vanzina: 'Sotto il vestito niente'. Si è deciso di ripartire, ma ci sono ancora tanti elementi mai affrontati - ha dichiarato l'esperto dirigente originario di Pescara -. Ci sono quesiti che rimangono ad oggi irrisolti, come lo status dei giocatori in scadenza di contratto al 30 giugno oppure i prestiti, ma anche la fattibilità e l’attuazione del protocollo, non tanto quello relativo agli allenamenti collettivi, quanto quello declinato per le partite. Ad occhio, almeno metà degli impianti di Serie B non sono adeguati e forse anche qualcuno in Serie A, se bisognerà rispettare alla lettera le disposizioni. Poi, in caso di sospensione, non è nemmeno chiaro quanto possa prevedere né il piano B, né tanto meno il piano C, come si giocherebbero, ad esempio, playoff o playout".
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