Mediagol Serie C Trapani, il futuro è un rebus: i granata non partono per Brescia e Pellino vuole cedere al Comitato
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Trapani, il futuro è un rebus: i granata non partono per Brescia e Pellino vuole cedere al Comitato

Il futuro del nuovo Trapani resta appeso ad un filo sottilissimo

C'è sempre più caos in casa Trapani.

Nella giornata di ieri, il Giudice Sportivo ha punito i granata per la mancata disputa del match contro la Casertana, poiché la distinta risultava priva dell'indicazione del medico sociale e dell'allenatore in possesso del requisito di un valido tesseramento: sconfitta a tavolino e un punto di penalizzazione in classifica per la formazione siciliana, che oggi potrebbe non partire alla volta di Brescia, saltando così anche la gara di Coppa Italia. "I ragazzi ieri hanno fatto il tampone, ma a nessuno di loro è stata data alcuna indicazione su un eventuale viaggio a Brescia per disputare la partita. E dalle notizie che sono filtrate in serata il tecnico Oberdan Biagioni  assieme al secondo Angelo Catalano e al ds Gianluca Torma pare abbiano salutato i ragazzi", scrive l'odierna edizione del 'Giornale di Sicilia'.

Pellino

La situazione, dunque, si fa sempre più drammatica per il Trapani, che qualora domenica a non dovesse giocare, per un motivo o per un altro, la gara contro il Catanzaro - valida per la seconda giornata del campionato di Serie C -, verrebbe automaticamente radiato, a campionato appena iniziato. Nel frattempo, si continua a parlare di "una possibile imminente cessione delle quote al Comitato «C'è chi il Trapani lo ama», formato da tifosi e supportato da alcuni imprenditori locali, da parte di Alba Minerali Srl di Gianluca Pellino, società che aveva acquistato dalla Alivision di Petroni il 100% delle quote del club granata". Eventuali novità sulla trattativa sono attese per oggi, giornata in cui la società dovrà pagare gli stipendi relativi al mese di giugno, senza i quali scatterebbe un'ulteriore penalizzazione.

Il futuro del nuovo Trapani resta appeso ad un filo sottilissimo. Allo Stadio "Provinciale", inoltre "sono stati smontati persino i led pubblicitari per il mancato pagamento dell'agenzia", scrive il noto quotidiano.