Mediagol Serie C Porchia: "Trapani? Situazione surreale, vissuto un mese e mezzo da incubo. Il mio augurio a Di Donato..."
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Porchia: "Trapani? Situazione surreale, vissuto un mese e mezzo da incubo. Il mio augurio a Di Donato..."

Sandro Porchia torna a parlare del caos Trapani

"A Trapani è stato un mese e mezzo da incubo".

Parola di Sandro Porchia. La scorsa estate, dopo quattro anni in quel di Palermo con il ruolo di responsabile del settore giovanile, il dirigente originario di Olpe ha scelto di approdare al Trapani, dove ha vissuto una situazione surreale, specialmente nell'ultimo mese e mezzo: dai mancati allenamenti, agli scioperi e le proteste fino all'esclusione della squadra dal campionato di Serie C. Diversi sono stati i temi trattati dal classe '77 che, intervenuto ai microfoni di 'TMW', ha raccontato i difficili momenti vissuti dalla piazza granata.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

"Personalmente non ho avuto la possibilità di lavorare, non si poteva neanche fare allenamento. Una situazione paradossale. Ma ricorderò della grande accoglienza. I primi tredici mesi sono stati straordinari, per l’accoglienza appunto, per la passione della gente e le persone con cui condividevo il quotidiano dal segretario Carlo Pace a tutto lo staff. Di Donato? Aveva sposato il progetto giovani. Conoscevo la persona, ho percepito grande entusiasmo e passione. Gli auguro di tornare presto in pista. Ringrazio la città e i tifosi, spero che il Trapani possa tornare in alto. Per quanto mi riguarda, è sicuramente un arrivederci. Fili e Tolomello al Milan? Una grande soddisfazione per il lavoro svolto prima da Aronica e poi da Scurto. Dimostreranno il loro valore, sono ragazzi che meritano", ha concluso Porchia.