Mediagol Serie B Brescia, l'ex ds Cordone: "Lucca? Fu Cellino a non volerlo. Io non sono così sciocco"

Brescia, l'ex ds Cordone: "Lucca? Fu Cellino a non volerlo. Io non sono così sciocco"

L’ex direttore sportivo del Brescia, Stefano Cordone, racconta un particolare retroscena di mercato che vede come protagonista Lorenzo Lucca

Non sarà solo una sfida sul campo quella tra Brescia e Pisa, in programma sabato pomeriggio al "Rigamonti". Il match, valido della 14^ giornata di Serie B, sarà anche la gara di Lorenzo Lucca: attaccante del Pisa che dopo avere incantato la Serie B, ha attirato le attenzioni di Serie A e dell Ct della Nazionale Roberto Mancini. Considerato tra i nomi più caldi di mercato, il classe '00 è stato acquistato in estate dal Pisa, ma solo due anni prima il Brescia avrebbe potuto mettere le mani sul calciatore. A confermarlo è l’ex direttore sportivo delle Rondinelle, Stefano Cordone, che ai microfoni di "brescianiingol" ha svelato un particolare retroscena di mercato.

“Non fui io a non volere Lucca, ma il presidente Cellino. Cercai di fargli cambiare idea fino alle otto di sera dell’ultimo giorno di mercato, ma non ci fu nulla da fare. - spiega Cordone al portale bresciano - Feci venire in sede anche il papà del giocatore fin da Torino e il suo procuratore Sergio Lancini, che aspettarono invano: forse la mia unica colpa è stata questa. Sta di fatto che io e il presidente avevamo idee diverse: non sono così sciocco da non voler tenere un giocatore che aveva segnato a raffica in Primavera e si era già allenato anche con la prima squadra”.

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