Serie A, l'analisi di Guidolin: "Il Milan può stupire, Inter e Juventus diranno la loro. Conte? Un martello"
Francesco Guidolin analizza la stagione di Serie A 2020/21.
L'ex tecnico di Udinese, Monaco e Palermo, attualmente opinionista e commentatore a Dazn, attraverso le colonne de "Il Corriere della Sera", ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. Nel corso della propria carriera da allenatore l'esperienza in rosanero è senza dubbio stata la più importante, con la storica promozione del Palermo dalla Serie B alla Serie A nella stagione 2003-2004. Una cavalcata storica a fianco dell'allora presidente Maurizio Zamparini e del ds Rino Foschi. Nella Stagione 2004-2005 il tecnico di Castelfranco veneto guidò la squadra rosanero ad un altro storico traguardo, conquistando da matricola la prima qualificazione nella sua storia alla Coppa UEFA. Francesco Guidolin tornò a sedere sulla panchina rosanero per altre due stagioni: nel 2006-2007 terminò la stagione al quinto posto che valse un'altra qualificazione alla Coppa UEFA, nel 2007-2008 chiuse il campionato di Serie A da undicesimo.
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L'ex tecnico, nella sua intervista al noto quotidiano nazionale, fa il punto sulla Serie A, che attualmente premia il Milan di Stefano Pioli protagonista de campionato, con Inter e Juventus a contendere, alla compagine rossonera, la vittoria dello scudetto 2020-2021.
"Il Milan può arrivare fino in fondo ma Juventus ed Inter sono le squadre più importanti che possono contenderglielo. L’Inter è forte e ha una rosa di spessore, inoltre Conte è un allenatore molto bravo, lo definirei un martello positivo".
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